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Frammenti di Identità: L’America Stratificata. L’opera si presenta come una riflessione visiva sull’identità americana, decostruita e ricomposta attraverso una stratificazione di materiali e simboli. Il soggetto centrale — la bandiera degli Stati Uniti — non è solo un emblema patriottico, ma diventa un campo di tensione tra ordine e caos, tra appartenenza e frammentazione. La superficie dell’opera, ruvida e tridimensionale, richiama le cicatrici della storia e le contraddizioni della società contemporanea. I tre coni colorati, collocati nella zona blu delle stelle, suggeriscono una reinterpretazione giocosa o rituale, forse allusiva a celebrazioni, ma anche a una teatralità che maschera il dissenso. La lettura estetica registra: - Strati e texture che evocano la complessità della memoria collettiva. - I materiali eterogenei (mesh, carta, tessuto) parlano di contaminazione culturale e di una nazione costruita su molteplici voci. - La bandiera è decostruita ma ancora ri...
"Danni collaterali; assemblage ©iannino2024" Il modello di vita delle società cosiddette evolute è simile all’intramontabile adagio plastico del gatto che si morde la coda. Le industrie stimolano i desideri e quindi invogliano ad acquisire beni voluttuari. Dagli alimentari ai prodotti per il benessere fisico la filiera è tanto corta quanto intessuta di inutili equazioni.
ATTENZIONE non coprire questa apparecchiatura!
©RIPRODUZIONE VIETATA by mario iannino 2006 "fragile vanità" Alcuni temi diventano, a furia di discuterli, una questione di lana caprina, che danno ulteriori infinite versioni determinate dai credo individuali. Uno dei temi maggiormente trattati è: Nudo sì, nudo no! In funzione del fatto che qualsiasi prodotto, anche quando non centra, è associato alla lussuria e quindi al corpo femminile, ai rimandi che un bel seno, culo o labbra visualizzano nell’immaginario maschile, e non fa differenza se il messaggio pubblicitario è trattato da uomini o donne. In pubblicità le icone da utilizzare sono ben chiare! Non è altrettanto chiaro fino a quanto il messaggio intriso di verità espresse o lasciate alla singola immaginazione penetra nella testa degli utenti e le eventuali disfunzioni che produce allorché la metafora è considerata onesta da alcuni. Le persone smaliziate non si lasciano contagiare dagli spot pubblicitari , loro osservano attentamente i prodotti, li analizza...
Per un mercato dell’arte sano, non drogato da falsità concettuali. È disarmante costatare la duttilità del bello estetico e delle varie forme concettuali d’intendere il bello o il sublime oggi. Nonostante l’innumerevole letteratura in merito, e nonostante l’evoluzione linguistica e tecnica della visione, comunemente il bello è associato all’emotività congetturale cui è associato il manufatto artigianale e o artistico. È sintomatica la reazione al bello laddove si magnificano forme elementari associate a un evento mediatico o di costume. Ancora oggi la gente ha bisogno di una narrazione affine alla propria cultura per indolenza, perché non ama il nuovo e detesta l’ignoto che mette in discussione le conoscenze spicciole e non trova spazi utilitaristici nella quotidianità. Però, la maggioranza silenziosa è pronta a urlare a comando! Non appena qualcuno che funge da guida espone una teoria e l’associa a un prodotto dell’uomo. Il concetto, bello o brutto, è accettato con facilità se rim...
Nella storia dell’uomo è tracciata chiaramente l’evoluzione tecnica e scientifica della specie. Il genere umano ha inventato geniali stratagemmi per superare le avversità; pianificare problemi di sopravvivenza; migliorare le comunicazioni e affinare i linguaggi. Allegorie verbali e visive, quindi, arti oratorie teatrali, scritture, dipinti e disegni illustrano il cammino antropico e le varie forme di proselitismo adottate per divulgare i saperi acquisiti nel tempo. Parola e gesto sono metodi fenomenali per indottrinare le masse e l’oratore magniloquente conosce bene il metodo per attrarre le attenzioni della platea; capisce quando è il momento giusto per strappare l’applauso, commuovere o far sorridere. E questo è bene!, se non nasconde falsità o ambiguità immorali. Altro discorso è il linguaggio usato dai politici per raggirare ostacoli e far convergere errori e furberie nella scatola della bontà che tutti i partiti costruiscono giorno dopo giorno. La scatola della bontà del ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.