La lama affilatissima del coltello a serramanico mondava leggera la buccia della pera. L’uomo, con fare sacrale, toglieva giusto il superfluo che formava il vestito della frutta che avrebbe completato il suo frugale pasto in città.
L’autore, l’ingegnere Oreste Mario Dito, sostiene che la grande sconfitta delle elezioni comunali 2026 a Reggio Calabria non è un candidato, ma la Cultura. Non perché qualcuno l’abbia attaccata, ma perché nessuno l’ha difesa, né nei programmi né nelle scelte degli elettori. In una città che celebra l’effimero e trascura i suoi luoghi simbolo, la vera sconfitta delle elezioni non è politica ma culturale: Reggio Calabria ha smesso di riconoscere nella cultura un bene comune
Il riscatto mistico e sociale delle lande calabresi attraverso l’opera di Natuzza Evolo e Fratel Cosimo, nel vivo della causa sostenuta dal vescovo Attilio Nostro
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
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Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.