Morire per covid da Catanzaro a Bologna
Chiedo preghiere. Ti chiedo di pregare per mio genero. Il covid ha colpito anche lui. In famiglia hanno fatto tutti il tampone: sono in quarantena. Ringraziando Dio pare che solo lui sia compromesso. È ricoverato a Bologna. Intubato e sedato. Così mi diceva qualche settimana addietro il mio caro amico Gerardo. Sono passati i giorni e la sua famiglia ha tirato un sospiro di sollievo. I ragazzi non sono stati contagiati e neppure la moglie. L'altro ieri Gerardo era raggiante: aveva ricevuto notizie da Bologna: la figlia gli comunicava che all'indomani avrebbero svegliato dal coma indotto il compagno della sua vita. Si prepari signora. -Le avevano riferito dall'ospedale.- la metteremo in contatto con suo marito. Immagino le promesse d'intenti tra il degente ancora debole e la famiglia. Il peggio era passato. Il decorso era stato quasi miracoloso per i risvolti notevoli dell'infezione che pare non avesse provocato strascichi. L'ultimo tampone lo dava negativo ...