Post

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

"Ritratto di un despota"

Immagine
 Arte di denuncia Il volto del potere e il dissenso nell’analisi de "Ritratto di un despota" Nel panorama dell'arte di protesta contemporanea, il rifiuto della firma non è quasi mai un atto di paura, ma una scelta concettuale ben precisa. In "Ritratto di un despota", l’autore sceglie l’anonimato proprio per spogliare l’opera da qualsiasi personalismo, costringendo chi guarda a fare i conti unicamente con la forza del messaggio e con il dolore generato dalle azioni totalitarie.

L'inclusione è accoglienza

Immagine
  L'inclusione non si fa per decreto:  la lezione dimenticata del nostro passato Includere significa accettare, accogliere l’altro. Il forestiero. È un concetto che oggi riempie i dibattiti politici e i talk show, spesso trattato come un'emergenza senza precedenti. Eppure, la storia del nostro microcosmo nazionale testimonia che l'integrazione è un cammino che abbiamo già percorso, e non molto tempo fa.

La lezione di Aldo Moro è sempre attuale

  Il Sangue e la Polvere. - Dall'anatema di Moro all'era del potere arbitrario: la fine dell'etica e il trionfo della politica spicciola- - La faglia del 1978: il sacrificio dell'uomo sull'altare della "Ragione" - Nel contesto della storia politica italiana, il contrasto tra l’alto rigore morale del Novecento e le dinamiche del potere contemporaneo trova uno dei suoi punti di massima tensione drammatica e profetica nei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro e nel suo celebre anatema: «Il mio sangue cadrà su di voi».

Sul sangue di Aldo Moro, libertà e bellezza

Immagine
 L’opera omnia del pensiero di Aldo Moro e il suo ritorno per la nostra libertà «Liberare Aldo Moro dalle prigioni delle Brigate Rosse, finalmente!»

Il feticcio del Power Dressing

Immagine
#cultura, #società, #costumi_sociali " Il power dressing non è mai stato un semplice codice di abbigliamento, ma un vero e proprio feticcio sociologico e sartoriale. Nato per materializzare l'autorità in contesti dominati dagli uomini, questo stile usa la struttura degli abiti come un'armatura psichica e sociale. Dall'ossessione per le spalline esagerate degli anni '80 fino alle sue evoluzioni contemporanee fluide e intime, l'atto di "vestire il potere" rivela un profondo legame feticistico tra il tessuto, il corpo e lo status." La Cravatta, Status Symbol  del Potere inter-genere. Nel testo che segue è tracciato un parallelismo tra il mondo animale (criniere, piumaggi colorati) e l'evoluzione del costume umano (tatuaggi tribali, gorgiere). La cravatta si è imposta come uno dei più longevi simboli di status e, nel contesto contemporaneo, si è evoluta in un emblema di potere asessuato che va oltre il genere. Originariamente legata all...

Generazione Sephora Kids

  La fretta di diventare grandi. l'adolescenza trasformata in un set fotografico L’isola tecnologica nel grande magazzino attrae molte ragazze. Vanno diritte, sicure. Si posizionano davanti allo specchio, si accomodano sullo sgabello. Prendono l’attrezzo, infilano una ciocca tra le placche e… voilà. Il ricciolo è fatto. C’è anche chi li vuole lisci, e davanti allo specchio illuminato assume pose da modella. Si sprecano gli sbattiti di palpebre e le mani, con unghie curatissime e decorate secondo l’estetica del momento, sono pronte a enfatizzare l’esperienza, a immortalarla e postarla sui social.

Governare per il futuro

Immagine
  La vera anima politica che pensa al futuro del Paese e al benessere dei cittadini non legifera con la pancia.   Togliere una tassa perché è la più odiata non significa necessariamente avere operato per il bene comune ma è una misura per pochi e la Politica alta non lo è.

Bollo auto: Lettera al blog

Immagine
  Il paradosso dei bonus per l'auto e le famiglie numerose   Davanti a certe risposte preconfezionate della politica, la reazione è immediata. Scorrendo i social, mi è cascato l'occhio su una "perla" che fotografa perfettamente l'attuale modello sociale che guida i pensieri della politica.

A ore 12 non ha padroni!

Immagine
 -editoriale- Oltre le etichette:  perché "A ore 12" non ha padroni. Ci capita spesso di subire letture superficiali, cosicché basta una critica per essere arruolati all'opposizione, o un post culturale per vederci appiccicare un colore politico. Ognuno cerca di dare una bandiera a una casa che, dal 2009, è nata libera e senza pareti divisorie. Oggi facciamo chiarezza una volta per tutte!

L'Universo Femminile in Mario Iannino

Immagine
  L’universo femminile è, e in alcuni casi continua a esserlo,  condizionato dalla supremazia maschilista.

Le generose misure di Giorgia

 Grazie Giorgia, finalmente! È vero, siamo tutti sempre scontenti e insoddisfatti delle decisioni politiche dei vari governi. Giorgia Meloni aveva promesso tante cose. Tutti problemi sentiti che toccano la pancia degli italiani, specialmente dei più bisognosi. E sono tantissimi! Aveva promesso lotta alle banche, ai balzelli impopolari che fanno lievitare le bollette. Aveva promesso tante cose ma, arrivati lì, al governo della cosa pubblica si è accorta, semmai non lo sapesse già, che è impossibile scardinare porte blindate e sorvegliate dalle lobby.

No tassa di circolazione per il 2027

  Non lo nego. Appena appreso la notizia ho guardato se la mia auto rientra nel decreto legge. Rientra. È sotto i 60kw. Poi vado oltre. È una misura temporanea. Riguarda solo il 2027. Perché? Mi chiedo. Semplice è l'anno delle elezioni politiche.     -Il "Bonus Elettorale" a Quattro e Due Ruote e la Tempesta Perfetta del 2027- C’è un momento preciso in cui la grammatica della finanza pubblica smette di rispondere alle leggi dell'aritmetica e si piega interamente alle leggi della propaganda.

I vestiti degli umili

 CHIESE, STATI, DEMOCRAZIE E FEDI: PRIVILEGI DI POCHI E POVERTÀ DI QUASI TUTTI. "Di Franco Cimino"  Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, che ci vide sconfitti per la scelleratezza del fascismo, che ci aveva portati disarmati e quasi svestiti in un conflitto pesantissimo, per restarne, alla fine, vili, umiliati e sottomessi, a fianco del nazismo e dietro le mire imperialistiche di un pazzo che lo aveva inventato, l’Italia era stremata in ogni sua risorsa e sostava poverissima sulle macerie, anche materiali, di ciò che aveva di più caro. Solo lo spirito della libertà ritrovata e il sogno di vedere rinascere il nostro Paese, diffuso in gran parte della popolazione, ci tenevano in piedi. E l’orgoglio di essere l’Italia della sua lunga storia sulla strada della civiltà. Per il resto, nulla, se non quei principi che già iniziavano a muoversi in quella distesa di felicità promessa e di speranza vissuta, che poi sarebbe diventata la nostra Costituzione, la Costituzione più bel...

Il battito dentro

- racconto breve - «È un bambino problematico…» dice senza mezzi termini la psicologa alla madre, mentre il bimbo sembra essere rapito dalla batteria, dai tamburi e dai piatti dorati. Ci dà dentro. Non è rumore quello che produce, ma suono. Eppure non ne aveva mai vista una prima di quel momento. Sembra che abbia il ritmo dentro e lo cambi a suo piacimento.

L’overdose dell'effimero

   - La routine ha ucciso le buone intenzioni - - E siamo succubi di noi stessi-   L’overdose dell’effimero: il virus dell’ego ci rende succubi.  Un nuovo giorno ha inizio, ma la luce dell'alba non sembra bastare a diradare le nebbie di una cecità collettiva. Se guardiamo da vicino la nostra società, c'è un'unica, amara chiave di lettura capace di giustificare le derive del nostro tempo: siamo diventati tutti succubi di noi stessi.

La grande Bugia

  -- La democrazia svuotata— -liste bloccate, lobby e autonomia differenziata alla luce del costituzionalismo moderno- Il modello di democrazia costituzionale delineato dalla Carta del 1948 si fonda sul delicato equilibrio tra la sovranità popolare e i limiti rigidi dello Stato di diritto.

Italia, sistema elettorale e lobby

  Di cosa parliamo oggi? La nostra democrazia sta vivendo tre grandi problemi che, messi insieme, rischiano di svuotare il valore del nostro voto e di dividerci. Pertanto parleremo di come i partiti scelgono i politici al posto nostro, di come i soldi dei grandi gruppi contano più della voce dei cittadini e di come l'autonomia delle regioni rischia di spaccare l'Italia, creando malati e studenti di serie A e di serie B.  

l'Italia ha bisogno di un proporzionale puro

  -Il Parlamento non è un mercatino rionale:  se il Palazzo si barrica, il Popolo (si spera) risponda  - Mentre il Paese affoga tra emergenze economiche e sociali impellenti, il governo Meloni investe le sue energie nel gioco di prestigio più vecchio del mondo: cambiare le regole della democrazia per non perdere la poltrona.

Le incongruenze dei catanzaresi

Di Franco Cimino.   QUESTA NOSTRA CITTÀ CHE PIANGE E SI DISPERA DOPO CHE I NEGOZI CHIUDONO, E TUTTI QUESTI LETTERATI CHE SI DISPERANO PER LE LIBRERIE…  Ho scritto e detto tanto in questi susseguiti molti mesi. Fiumi impetuosi di parole che hanno stancato la mia mano e il mio cuore e questa mia mente che avanti negli anni non si vuol dare una calmata.  Ho parlato e scritto del dolore del mondo, tra lutti, distruzioni, fame e povertà.  E dell’odio che ha cancellato paesi negando il loro diritto ad avere uno Stato sulla terra dei padri.  E non ho scritto, pur pensandola intensamente e mai abbandonandola, della mia Città.  Era anche per rimuovere un dolore aggiuntivo per la condizione in cui è stata portata e non confondere i miei pensieri e le mie parole con quei marosi di odio velenoso e di egoismi feroci, che questa brutta politica, che vorrebbe autoconservarsi, le ha rovinato addosso. Anche con la montagna di cemento e ferro che le divorato la terra...

Polvere di creatività salvifica

Immagine
  -Un dialogo filosofico e critico straordinario, che risponde a una riflessione d'autore. Il fulcro è la profonda convergenza emotiva e intellettuale contemporanea tra l'arte visiva di Maurizio Cattelan e la poesia musicale di Francesco De Gregori.-     La guerra è bella anche se fa male… generale dietro la collina…  

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.