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Di Franco Cimino. DON MIMMO, IL PRETE VESTITO DI ROSSO E LA SUA ALTA LEZIONE D’AMORE NELLA SUA CITTÀ… La sala consiliare è già gremita da un po’ quando io, per la prima volta dopo la ristrutturazione, vi entro. Ci mancavo da molti anni. Il suo colore è rosso acceso, come quello dell’abito e della berretta che l’atteso Cittadino onorevole indossa da qualche mese. Sento un odore di nuovo che non sa di profumo di nuovo, ma un po’ di cancellazione di quello antico, che non era male e si diffondeva bene in quel grande spazio. Oggi c’era tanta luce che veniva dai tappeti e dai rivestimenti delle poltrone, quasi luccicanti anch’esse di nuovo. Dall’alto dei grandi finestroni scendeva la luce chiara e intensa della bella giornata primaverile e quella che veniva dai faretti. Eppure sembrava non fosse nulla chiaro di tutto questo sentire. Come se ci fosse un’ombra, una qualche opacità. La sala gremita. Il vociare intenso dei presenti faceva immaginare una classe in attesa d...
ESSERE PRETI OGGI Tra missione evangelica e formalità che allontanano: il paradosso della Chiesa contemporanea. Essere preti oggi significa camminare su un crinale sottile, dove la “missione evangelica” – quella autentica, fatta di ascolto, prossimità, condivisione – si scontra con una società complessa e con forme istituzionali che talvolta sembrano tradire lo spirito originario del Vangelo. Praticare la Parola nel suo senso più alto non è un esercizio retorico: è un atto quotidiano di esposizione, vulnerabilità, dono. E proprio per questo è così difficile. La fraternità come sfida radicale: Il cuore del messaggio cristiano è semplice e rivoluzionario: essere fratelli. Non fratelli in senso astratto, ma nella concretezza del vivere accanto agli ultimi, ai fragili, a chi non ha voce. È una chiamata che non ammette barriere, titoli, distanze. Eppure, nella realtà, le barriere esistono eccome. La società contemporanea è un terreno accidentato: solitudini d...
Di Franco Cimino BENVENUTO DON MIMMO, FACCI UNA LEZIONE SULLA POLITICA E INSEGNACI IL VALORE DELLA CITTÀ E sei arrivato già, amico mio! Ti aspettavamo da prima. Credevamo venissi dopo. Temevamo che non venissi più. E invece sei qui, nell’altra tua città, la terza di quelle che della tua terra hai amato e nelle quali sei vissuto, in ciascuna di esse donando pienamente una parte della tua vita. Tre vite che la missione che hai scelto ha tenuto sempre insieme collegandole senza soluzione di continuità. In una sola grande vita. Satriano è la prima, come Catanzaro che non è la terza, come non lo è Squillace dove ti recherai qualche giorno dopo di noi. Ciascuna di queste ti ha donato tanto, ciascuna segnando il tuo cammino fino a quello di vederti partire “per sempre” da noi. E adesso sei qui ad insegnarci che la terra in cui si è nati e nella quale restano radici profonde e incancellabili, la terra che ci attende e paziente aspetta di vederci tornare, non ha ...
Preghiera intensa e bellissima. È una preghiera intensa, scritta da don Mimmo Battaglia e messa in musica da Enzo Avitabile. Un duo inedito che ha realizzato il video e messo in rete.
Da qualche giorno fa notizia la decisione presa dal vescovo di Napoli mons. Mimmo Battaglia. Don Mimmo è stato per molti anni un sacerdote impegnato nel sociale. In Catanzaro è conosciuto come quello che si prende cura degli emarginati caduti nel giro della droga, ragazzi e ragazze messe ai margini della società perché troppo sensibili e deboli; delle donne maltrattate e dei derelitti che hanno trovato rifugio ai loro malesseri nell'inferno artificiale dell'emarginazione: la droga e l'alcol. La sua nomina a vescovo di Napoli è stata accolta con entusiasmo e benevolenza da quanti hanno apprezzato il suo impegno sociale. E da uomo determinato qual è ha fatto sentire la sua voce e conferito il suo ruolo anche nel napoletano. Dopo avere dimostrato la sua vicinanza al mondo del lavoro che sfugge e si sottrae per effetto del profitto famelico alle masse, la sua reazione al malcostume e alla sottocultura mafiosa è stata altrettanto decisiva nell'imporre l'eliminazione ...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.