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Il cambiamento non sempre fa rumore. A volte scivola nelle pieghe del quotidiano, si insinua nei gesti ripetuti, nelle abitudini che sembravano eterne. Altre volte, invece, arriva come un colpo secco: un terremoto che incrina ciò che si credeva solido. Negli anni Ottanta, per chi lavorava nelle telecomunicazioni, accaddero entrambe le cose. Un lento logorarsi e un improvviso crollo. Un’epoca che prometteva modernità e lasciava dietro di sé un sentimento nuovo, sconosciuto, inquietante: la precarietà. In mezzo a quella trasformazione, una figura emergeva più nitida delle altre: Marisa Bellisario . Non ancora un mito, non ancora l’icona che sarebbe diventata dopo la morte. Era una presenza concreta, determinata, capace di parlare il linguaggio del futuro mentre molti di noi cercavano ancora di decifrare il presente. La sua voce, le sue decisioni, il suo passo sicuro nei corridoi dell’Italtel segnarono un’epoca in cui la tecnologia correva più veloce ...
Brava Tim! Complimenti per come sai aggirare le leggi. Nel ripristinare il canone in base alle sacrosante mensilità annuali come imposto dalla legge a seguito delle proteste di utenti e associazione dei consumatori ecco tirata fuori la geniale strategia: dal 1° aprile c'è un aumento del quasi 8% e dal 1° luglio un aumento mensile di 2,50€. però, l'azienda delle telecomunicazioni, che ha eretto nel tempo il suo impero con il contributo dello Stato italiano, chiarisce nelle comunicazione agli utenti che, si può recedere dal contratto senza penali ma continuando a pagare le rate del modem fino alla scadenza insieme alle altre eventuali promozioni attive sulla linea. Ma, scusate: se un utente passa ad altro operatore che se ne fa del modem tim e le altre promozioni in atto? C'è da dire per amore di chiarezza che nella sua infinità magnanimità, tim, fa persino lo sconto sulla disattivazione a seguito del diritto di recesso per eventuale passaggio ad altro operator...
Chi siamo
Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria.
Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati.
Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni.
Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante.
Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale.
Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise.
Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza.
Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare.
Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola.
Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.