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Non so perché ma non ho avuto una bella sensazione sull'incontro improntato sulla spettacolarizzazione tra trump e putin, le mie aspettative erano e rimangono esigue.
Xché votare. X chi votare il 26 gennaio 2020? Si potrebbe concludere il post con due parole: si deve votare per civismo! Semplice no? E, essendo, la nostra, una democrazia repubblicana, la libertà costituzionale non è detto che sia consequenziale agli articoli scritti nella Carta dai padri costituenti; la libertà, dipende non solo dagli articoli ma principalmente dalle coscienze e dalla cultura civica liberale che deve essere praticata e protetta attimo per attimo. Istituzioni e organismi privati dove si pratica cultura devono lavorare affinché ciò accada, la libertà deve essere protetta dai cittadini. Recarsi ai seggi elettorali e mettere nelle urne il proprio voto è un atto concreto di partecipazione. Dare il consenso alle persone che riteniamo essere degne della nostra fiducia a prescindere dalle forme di partigianeria epidermica, è libertà conquistata. Bando alla partigianeria che induce a reagire emotivamente specie se incalzati dalle parole dei trascin...
Presidenti candidati sappiate che: È comprensibile che il ruolo di chi governa sia quello di spegnere gli incendi appiccati da chi vuole cavalcare i malcontenti e trasmettere tranquillità a quanti stanno messi male, ai vecchi e nuovi poveri, ai malpancisti di mestiere. È comprensibile ma non ammissibile che si parli degli obiettivi raggiunti per il solo motivo del mantenere la quiete sociale mentre nel paese la gente continua a stentare per arrivare a fine mese. ma questo problema strettamente economico la classe dirigente non lo sa o non gli appartiene Pagare le bollette in tempo è un gioco di magia. E quando si è riusciti a farlo ecco che arriva un altro imprevisto. Una rottura in casa. Un problema con la macchina. Senza contare i problemi di salute che non mancano mai. L'istat, secondo Gentiloni e compagni, conferma il più alto numero di occupati da 40 anni ma non parla delle tutele annullate e perdute dei lavoratori. La corsa all'emancipazione è stata minata...
Milena Gabanelli e il suo staff senz'altro avrebbero saputo far ripartire l'Italia. Quelli di Report avrebbero saputo dove mettere le mani per recuperare soldi evaporati dagli incompetenti, ma sono davvero incompetenti questi signori che stanno seduti sulle poltrone che contano? Il “reportage” di ieri sera ha puntualmente smascherato una sequela infinita di abusi perpetrati dalla politica e dalla classe dirigente in generale nei confronti dei contribuenti. Questa volta le indagini sono state eseguite sui fondi pensione dei professionisti. Medici. Agenti di commercio. Psicologi. Ragionieri e persino giornalisti sono a rischio pensione. L'inchiesta ha spulciato tra le pieghe di quello che rappresenta una grossa grassa luculliana torta dal valore di oltre 61 miliardi di euro . Ed è venuto fuori la solita gestione allegra dei soldi altrui in mano a personaggi nominati dalla politica al potere. Presidenti di fondi che dicono di non sapere nulla e di no...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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