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Energie alternative. Siamo una società energivora. L’abbiamo costruita lentamente, nel tempo siamo passati dalla candela e dal lume a petrolio all’energia elettrica. Inesorabilmente questa nostra società ci sta stretta. L’inquinamento luminoso non ci fa più osservare le stelle in cielo la notte. Preferiamo città illuminate a giorno grazie anche alle lampade led che consumano meno e illuminano meglio e di più. Ma non ci accontentiamo. Vogliamo di più!
"Veduta del golfo di Squillace, nella provincia di Catanzaro, part. Scogliera di Cassiodoro" Di ritorno dai luoghi dell'infanzia... mi porto dentro la bellezza.
Agustu è capu e viernu. (Agosto anticipa l'inverno) Così dicevano i vecchi dell'entroterra calabrese ai primi di agosto. In effetti da qualche giorno la temperatura si è abbassata. Stamane il cielo è incerto. Il sole si nasconde dietro nuvole plumbee. A fatica i raggi rosati penetrano i cirri carichi di pioggia. È l'alba. L'alba sullo jonio è uno spettacolo imperdibile! Sempre nuovo. E ciò che di bello pensi di avere visto il giorno precedente, pur guardando dalla stessa angolazione, è superato, dimenticato. Offuscato da nuovi incredibili visioni. Sorseggio un caffè mentre osservo l'orizzonte. Una palla bianca si riflette nel mare. Il cielo è coperto da nuvole scure ma non minacciose. Poggio la tazzina sul tavolo e d'istinto cerco la funzione “fotografia” sul telefonino. Una foto tira l'altra. Le scarico sul pc e … meraviglia! Una palla si materializza nel cielo sotto il sole rossastro nelle prime due immagini. Dapprima è bianca; p...
Quattro passi in Calabria: chiesetta di S. Martino, scogliera di Cassiodoro. La Calabria è tutta bella! Cieli tersi. Mare limpido (almeno per ora). E natura rigogliosa. Il verde vivo dei giovani germogli contrasta con i rossi vermigli dei papaveri, i viola e l'amaranto, i gialli dei fiori che crescono spontanei a ravvivare prati e colli. È una bella giornata di sole. La costa jonica scuote i sonnacchiosi fianchi abbagliati dal sole della primavera mentre si prepara per la bella stagione estiva. Manca poco per l'arrivo di turisti e emigranti impazienti di far ritorno e, magari, riprendere i lenti ritmi della naturale propensione contemplativa così da ricaricarsi psicologicamente e fisicamente. Magari, perché no, sugli stessi sentieri della storia che stanno lì, a pochi metri dalla statale 106 jonica. Subito dopo l'uscita della galleria di Copanello di Stalettì, direzione Soverato . È una stradina stretta piena di tornanti, quella che conduce nel...
mar jonio, golfo di Squillace, copanello Sarà l'aria di vacanza, i pochi centimetri di stoffa che ricoprono appena le parti intime, l'assenza di regole, appunto, come vestire in giacca e cravatta o tailleur per andare a lavorare che trasformano alcuni luoghi in salottini intimi adatti alle confidenze e la spiaggia è uno di questi. Si parla, sotto il sole, per ammazzare la noia o la fatica accumulate insieme al freddo. In estate è come se adattassimo un antidoto, una terapia di gruppo per esorcizzare quanto di cupo ci ha vestito fin ora. Sotto l'ombrellone, non devi guardarti le spalle, al massimo può arrivare qualche schizzo provocato dai ragazzi che giocano sulla riva o un pugno di sabbia alzato dal vento o da qualche bagnante maldestro. Ma per il resto non ci sono grandi problemi o strategie da controbattere. Sarà l'abbassamento o l'annullamento completo delle conflittualità giornaliere che ci rendono permeabili e propensi al dialogo anche con gli sco...
scogliera di stalettì e "cappelliera" L’uomo e l’ambiente Malgrado si sappia chiaramente che la morte è sempre in agguato (è inutile che vi grattiate la testa, gli zebedei o tocchiate ferro. È nell'ordine delle cose! Guai se non fosse così!). La quasi totalità delle persone studia di notte come poter fregare di giorno gli altri. E per riuscire appieno si studiano strategie, comportamenti, parole, si stilano tesi e si tessono accordi. I primi in classifica sono i politici seguiti dagli avvocati, dai giornalisti faziosi e giù discorrendo fino ad arrivare nel sottobosco della kultura folkloristica paesanotta che lucra sull’ignoranza delle masse. È inutile spiegare perché i politici occupano il primo posto, basta guardare i privilegi e le impunità che mettono nero su bianco e tramutano in leggi dello Stato; oppure, chiedere perché restano fuori dalla manovra economica che coinvolge quasi tutti i cittadini, tranne loro, appunto! Ma, bando alle ciance, altrime...
Kiteserfing nel golfo sulle tracce di Ulisse. La punta di Stalettì è una scogliera affascinante ricca di storie e leggende. Alcune di queste narrano di amori, altre di monachesimo e misticismo, luogo di preghiera e lavoro amanuense, quindi trascrizioni e traduzione di testi antichi ad opera dei seguaci di Cassiodoro, il quale, ritiratosi dalla vita politica che lo vide impegnato nella difficilissima trattativa tra la cultura romana che aveva governato le terre bruzie ormai sottomessa ai goti vincitori con Teodorico e dominatori del nuovo impero e del popolo calabrese intorno al 580. Ancora oggi si possono ammirare le grotte scavate nel costone roccioso dai monaci e usate per i ritiri spirituali; le vasche, progettate da Cassiodoro per i primi allevamenti di acquacultura marina; la grotta paleolitica di S. Gregorio, nome mutuato dal santo patrono di Stalettì. Le vasche di Cassiodoro sono la dimostrazione concreta dell'ingegno umano, oggi diremmo, ecocompatibile pe...
Nel golfo di Squillace: Porto Rhoca beach È proprio vero! Quando Dio creò il mondo ebbe un occhio di riguardo per la Calabria. Ad essa destinò paesaggi da sogno e genti dall'animo nobile. Gente, però, che non sempre ha saputo valorizzare il territorio e le ricchezze paesaggistiche; alla bella visione ha preferito la praticità delle colture mediterranee, ha piantato uliveti e vigneti da lasciare in eredità alle generazioni future. La cultura contadina, che ha forgiato usi e costumi e ancora permea le menti dei calabresi, era ed è mezzo di sostentamento generoso. Per i contadini, la terra, rappresenta un luogo duro dove spaccarsi la schena, far crescere i calli sulle mani e tirare su la famiglia con dignità perché certi di essere ripagati generosamente dai frutti di madre terra. Caparbietà e generosità, concetti concreti che oggi, finito per alcuni il tempo dell'agricoltura biologica, diventano la marcia in più per creare nuova ricchezza nell'industria del turismo. L...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.