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Dopo due anni pieni di batteri e microbi finalmente, ma con le dovute precauzioni visto che la pandemia è diventata endemica come i banali raffreddori che ci fanno compagnia da sempre, finalmente si ritorna alla quasi normalità. A soffrirne di più sono state le attività commerciali. Le piccole aziende a conduzione familiare hanno sopportato il peso economico maggiore: gli impegni di spesa dovuti al fisco e alle altre uscite gestionali non prevedevano virus e batteri molesti per gli affari. Anche se qualcuno è sopravvissuto grazie alle consegne a domicilio e ha rateizzato le spese di gestione non significa che non abbiano sofferto. Eppure hanno continuato a pensare positivo. D'altronde non c'era altra alternativa! A Marina di Catanzaro i commercianti hanno voluto e saputo esorcizzare sempre la malasorte. Hanno, nonostante tutto, fatto installare le luminarie sul corso rendendolo attrattivo. E, ragazzi e ragazze vestite di rosso Natale tra i vapori delle macchine in fila ...
"una fiaba" courtesy mario iannino Tra qualche manciata di giorni è natale e a natale, per definizione, siamo tutti più buoni. Dovremmo esserlo … Intanto le disparità sociali continuano a mietere vittime in ogni angolo del mondo. Il terrore è una miscela che alimenta la parte animalesca umana. Alcuni incasellano successi letterari sguazzando sulle malefatte, tagliando e copiando numeri drammaticamente veri a testimonianza dei crimini documentati sulle pagine di libri e quotidiani.
Passate bene le feste? Questa è la domanda ricorrente che echeggia in questi giorni tra i passanti. Nonostante che i luoghi d'incontro siano quasi deserti a causa della pericolosità del virus che ha caratterizzato gli ultimi due anni, la fobia del contagio, rafforzata della variante omicron, induce a una sorta di austerità obbligata. Molti lavoratori hanno risentito per le chiusure forzate e l'economia sommersa più di tutto. La bolla consumistica in cui ci siamo rifugiati si è sgonfiata e in qualche caso ha fatto ripensare a quando si stava peggio. A quando le scarse finanze e la presenza massiva dei media non condizionava ancora gli stili di vita delle famiglie. In alcune generazioni è ancora viva la memoria dello spirito del S. Natale vissuto nelle comunità. Tra congiunti stretti, famiglie allargate composte da consanguinei, amici e vicinato. Non c'erano molti prodotti di largo consumi e neppure troppi elettrodomestici nelle case : le macchine lavatrici di panni ...
Anche i laici sognano a Natale. Ho ricevuto auguri di ogni tipo. Messaggi vocali e scritti. Video e chat. E persino gli auguri musicali, in voce, e che splendida voce!, di Pavarotti e friends insieme ad una sequela infinita di fantasiosi film-maker. Feliz Navidad! Felice anno di prosperità … felice anno di felicità... buon natale a tutta la gente dal profondo del mio cuor. La notte di natale siamo tutti più buoni o quantomeno siamo animati dalle buone intenzioni, peccato che al sorgere del nuovo giorno siamo concentrati su ben altre intenzioni. Tutte improntate sull'ego. L'altro, anche il fratello più prossimo viene messo in secondo piano. La parentesi aperta nella notte buonista si chiude! I sogni si conservano nel cassetto in compagnia dei regali riciclati non per colpa della crisi. La realtà impone cautela! Felice anno …
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