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Il tempo che cambia: perché continuiamo a spostare le lancette? Ogni anno, puntuali come un rito antico, nella notte tra sabato e domenica spostiamo le lancette dell’orologio avanti di un’ora. Un gesto semplice, quasi automatico, che però affonda le sue radici in oltre un secolo di storia e continua a dividere scienziati, governi e cittadini. Introdotta nel 1916 per risparmiare energia in un’Europa in guerra, l’ora legale è diventata nel tempo un’abitudine collettiva, un piccolo scarto imposto al nostro ritmo quotidiano. Oggi, però, quel meccanismo appare sempre più fragile: i benefici si assottigliano, i dubbi aumentano, e l’Unione Europea ha già aperto la strada alla sua possibile abolizione.
Chi siamo
Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria.
Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati.
Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni.
Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante.
Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale.
Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise.
Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza.
Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare.
Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola.
Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.