LUIGI VERDUCI, IL CORNICIAIO E QUELLA STORICA VIA CHE HA SPENTO UNA BELLA LUCE… E se n’è andato pure lui. Altro che città per vecchi: qui non resterà più nessuno. Per fortuna ci sono le famiglie degli immigrati regolari che la stanno già abitando, specialmente all’interno delle sue viscere, quegli antichi quartieri del centro storico che i catanzaresi hanno abbandonato da decenni. Sono ancora stranieri, e tali si sentono, in una città che ancora non li vede davvero. Eppure li puoi incontrare la domenica, nel primo pomeriggio, quando portano i figli piccoli alla Villa Comunale oppure passeggiano — soprattutto le donne — lungo le vie del corso, sostando sotto il cielo luminoso e caldo di Piazza Matteotti.
MINISTRI DEBOLI DAVANTI ALLO SVOLAZZARE LEGGERO DELLE GONNE DELLE BELLE DONNE E QUEL POTERE NUDO DI CULTURA ED ETICA CHE CORROMPE… Riflessione di Franco Cimino. L’Italia ha di nuovo il fiato sospeso. E trema. Anche oggi, come tutti i giorni precedenti. Non ce n’è uno che non abbia questo tremore.
-è successo ancora- Il regno vegetale dell’ego Ci sono stagioni, nella vita pubblica, in cui il paesaggio umano sembra trasformarsi in un orto di creature smarrite. Non uomini, non artisti, non pensatori: ma vegetali ambiziosi, piante che aspirano a diventare monumenti. Prendiamo il cavolfiore che, specchiandosi nell’acqua ferma, si illude di essere una quercia. Non è un’allegoria: è un ritratto. E come tutti i ritratti ben riusciti, non lusinga.
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
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