Tra gli anni sessanta e settanta non c'era la movida ma c'era la passeggiata su corso Mazzini, villa Trieste o Margherita, il mercato, il Masciari, il Supercinema, il politeama, il Comunale tutti ubicati nel centro storico catanzarese circoscritto da una fascia urbana che stava crescendo. Nel quartiere di San Leonardo qualche decennio prima iniziò l'urbanizzazione e fu sede del cinema Odeon (1952) prospicente ai giardini meta della generazione di quegli anni turbolenti altrove ma sonnacchiosi a Catanzaro che comunque stava aprendosi alle nuove tensioni sociali e culturali.
L'argomento non manca. da qui a capodanno abbiamo di che parlare. il capodanno in rai si terrà a Catanzaro marina. È ufficiale! quindi tutti soddisfatti! come se l'evento risolvesse tutti i mali di noi residenti e impossibilitati a scappare da questa terra amata ma irriconoscente. No correggo: non è la terra a d essere irriconoscente ma gli squali che la governano.
società, new media Innocente malizia. Innocente è chi non ha commesso reati di nessun genere; chi ha gli occhi e non vede il male ma solo Bellezza. si ha la sensazione, però, guardando ai nuovi mezzi di comunicazione che non esista più l'innocente, l'innocenza di chi guarda davanti a sé senza maliziare. imbattersi, ed è questo il motivo della riflessione, in una bambina appena pubere che si fa un auotscatto e che guarda fissa l'obiettivo dell'iphone, forse di ultima generazione, non so visto che non sono addentro alle ultime nascite dell'alta tecnologia, con il musetto a culo di gallina mi fa senso! non è per bigottismo: la mia generazione ha visto e vissuto le rivoluzioni femministe, della “FŸa” è mia e la gestisco da me, delle minigonne e del rogo dei reggiseni.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.