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"u trafhaccèeri. biro rossa su cartoncino" Una parola, una definizione al giorno in dialetto catanzarese. Corredata con le dovute spiegazioni, atteggiamenti e contestualizzazioni. Il termine in vernacolo di oggi è: Strafhàacceri o trafhàaccèeri. E puru chjiochjiari, Cu su’?
“Ajaddina mutria e chicazz’è arridi para c’hai nu mortu davanti!”. Espressione colorita e estremamente efficace, esternata con sentimento e forza nei confronti dei depressi e di quanti, ipocondriaci cronici e non, rimuginano sui mali che li affliggono.
"il lato sciocco" courtesy archivio M. Iannino IL MESTIERE PIÙ ANTICO DEL MONDO RISOLVE I PROBLEMI ECONOMICI! Verità o meno, queste parole le ho sentite nel parcheggio del supermercato. A pronunciarle, durante una discussione alquanto nevrotica, una signora matura, carica di buste, che inchiodava sotto il sole una coppia di malcapitati amici sovraccaricandoli con le sue nevrosi. Punto nodale del discorso: il rapporto coi figli e le rispettive mogli. Quindi, il ménage familiare dei ragazzi e le sue convinzioni di donna d'altri tempi(? no, perché conosco tante persone anziane che non la pensano così!). … ma ti ricordi quanti sotterfugi per vederci col ragazzo ai nostri tempi... il primo bacio nei vicoletti bui di Stratò (è un quartiere cittadino della Catanzaro vecchia ), la paura che mi vedesse mio fratello e mmò!, fannu chiddhu cchi bbonnu davanti a tutti e si'n'da futtunu! Ma tu lo sai che mio figlio con le prove in mano che la moglie lo tradi...
Catanzaro, immagine del quartiere Corvo Avia raggiuna l'anticu. Nci vò pocu ma si pigghjianu lucciuli ppè lanterni! E a li catanzarisi chissu nci sta succedendu! On ci su sordi on c'è lavoru on ci su strati puliti insomma on c'è nenta e u sindacu chi fa? Mobilita menzu mundu ma fa a notta de lanterni! E guai ma v'azzardati ma diciti ca è a notta piccanta! Iddu dicia ca è a costu zeru ppo comuna ca i sordi i mintanu latri... latri cu su i latri? E ppoi pecchì sti latri mintanu sordi accussì. Hannu sordi ma perdanu? Mi para stranu! E ammenzu tutti sti stranezzi stamatina mi'nda capitau una: stava pigghiandu u sottopassaggiu da hferrovia da marina quandu arretu e mia dui cu a brigichetta s'azziccaru 'nto scivulu ppe i disabili. U vì! Dissi 'nta menta mia. Accussì evitannu l'incrociu. Ma arrivati all'uscita do sottopassu eppuru e scindira e ma si pigghianu a brigichetta subra i spaddhi ma ponnu nescira ca a la fina nceranu i scali. Vi l'...
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