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Sciacalli del Telefono: l’industria dell’inganno che assedia gli utenti. C’è un momento della giornata in cui il telefono squilla e, dall’altra parte, una voce impostata e melliflua pronuncia la solita formula: “Signor…? La chiamo per comunicarle che la sua tariffa non è più in offerta. Per mantenere la promozione dobbiamo rivedere alcune norme…” Una frase studiata a tavolino, calibrata per insinuare ansia, urgenza, confusione. È il biglietto da visita di un esercito di operatori che, più che lavoratori del settore, sembrano veri e propri predatori del mercato libero, addestrati a fiutare l’ingenuità e a trasformarla in contratti. Il trucco è sempre lo stesso! Il copione è noto: insinuare che l’utente stia perdendo un vantaggio; far credere che la chiamata provenga dal proprio gestore; usare un linguaggio volutamente ambiguo; spingere a “confermare dei dati” che in realtà equivalgono a firmare un nuovo contratto. Non è informazione: è manipolazione. Non è consulenza:...
Luisa e Adelaide, madre e figlia, col libro per raccogliere fondi Arte dell’arrangiarsi, truffa o povertà interiore coltivata dall’eccessiva esposizione mediatica della bella vita da rincorrere a tutti i costi? Che cosa avrà spinto due giovani genitori a inventarsi una storia inverosimile per elemosinare fondi da donatori impietositi dalla storia che ben si potrebbe adattare al teatro napoletano del tipo pacco paccotto e contro pacco? anche se non ci sono acquirenti di Rolex o cineprese, la truffa nasce dalla fantasia popolaresca di una famiglia povera dentro. Ed ecco gli attori principali: Adelaide Ciotola, la bambina, che di piccolo ha solo l'età vista la scaltrezza dimostrata nel ruolo di ammalata e autrice autobiografica di un reportage strappalacrime; la mamma, Luisa Pollaro; il padre Ciotola Vincenzo e l’amico, Gianluca Scelzo. Trama: Una bambina affetta da una rara malattia: la sindrome del lobo medio. Che per curarla richiede molti soldi. Stando a quanto è stato ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.