Gioacchino Lamanna, uomo buono e pittore d'altri tempi
Ore 8 circa, il telefono squilla. Rispondo. E dal tono della voce del mio interlocutore intuisco che non sono buone nuove. Era una persona buona! Questo si sente dire nei confronti di qualcuno che ci lascia. E questa volta è l'espressione più azzeccata! Gioacchino Lamanna è stato un ottimo pittore, un uomo che ha condotto una vita modesta, sempre pronto e disponibile al dialogo, aperto alle idee e al fare degli altri che in Catanzaro e anche altrove si cimentavano con l'arte della pittura. Non era manicheo né disdegnava le forme espressive di quanti incrociava per strada e nei luoghi preposti alle esposizioni. Era curioso. Chiedeva sempre sullo stato dei lavori e sulle ricerche in pittura. Contrariamente di quanto accade negli animi dei minuscoli che si sentono grandi artisti e depositari di chissà quali e quante verità. La prima volta lo incontrai nei giardini di S, Leonardo. Aveva portato lì la sua classe per fare dipingere gli studenti dal vero. Mi avvicinai a lu...