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Scaricare la rabbia sui figli degli altri non è una cosa carina! Dire che i ragazzi non debbano fare gli schizzinosi e quindi devono accettare qualsiasi tipologia di lavoro non è una cosa saggia! Definire bamboccioni o sfigati quanti non riescono a laurearsi in tempi brevi è da superficiali! Imporre tasse indiscriminatamente non è fare politica del welfare ma asservimento e freddo tecnicismo. La polemica impazza in Italia. Dopo le ultime battute della Ministro Fornero sulla disponibilità dei giovani choosy , troppo esigenti, pignoli e incontentabili, quindi insofferenti ad accettare lavori poco gratificanti, i giovani, e non solo, si sono rivoltati. La rabbia quotidiana che: cresce lenta quando parli al telefono per quattro ore senza concretizzare nulla, ti fa girare e rigirare tra le mani un prodotto qualsiasi al supermercato o sulle bancarelle del mercato rionale paragonando prezzo e qualità; induce a dire no alla pizza con gli amici; ti fa sentire reietto perché non hai...
Pare che la relazione dell’ Inps contestata da Elsa Fornero sia stata chiesta da lei stessa all’ente che cura i fondi pensionistici dei lavoratori sei mesi fa. Il documento che ha fatto andare su tutte le furie la Fornero perché secondo lei provoca «disagio sociale» secondo alcune notizie è stato sulla sua scrivania fin da gennaio. Non chiuso o nascosto in un cassetto ma valutato e soppesato dai tecnici chiamati a stilare il decreto interministeriale che dei 390mila esodati calcolati dall’Inps ne ha «salvaguardati» solo 65mila. Perché la Fornero si è scaldata fino a trascendere nella dialettica e sentenziare il licenziamento, cosa sicura se si fosse trattato di un ente privato, e tuonare contro i vertici INPS? Esternazioni che lasciano intendere il vero volto della Ministra. Altro che lacrime! Alla luce di questi fatti si comprende la manovra e l'abolizione voluta dalla professoressa dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che, ricordiamolo, tutelava i...
festa della donna e declinazioni strumentali Questa donna mi piace sempre di più! Elsa Fornero dice chiaramente quello che pensa e, a mio parere, l'analisi sulla condizione delle donne in Italia e la relativa strumentalizzazione dell'intero universo femminile è azzeccata in pieno! “Troppe declinazioni, per i gusti di Elsa Fornero: donne e finanza, donne e potere, donne e media, donne e immagine. «Troppa enfasi, questo significa che l'Italia sulle donnenon è un Paese maturo . In un Paese normale le donne non dovrebbero reclamare i diritti. Dovremmo essere allo stadio nel quale le donne lavorano, magari con una certa flessibilità, perché questa è la normale vita di un adulto». Il lavoro dovrebbe essere espressionedella propria personalità.”
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