CAROSELLO

Realpolitik, la prima volta di Enrico a Berlino

Incassata la fiducia anche al senato, Enrico Letta vola a Berlino per incontrare Angela Merkel.

In conferenza stampa, Enrico elenca le priorità dell'Europa.

E sono, secondo Lui, finanza, banche, politica e crescita. Insomma per un'Europa politica solidale che non guardi solo al potere economico ma soprattutto al welfare per eliminare la sensazione sbagliata che è montata negli animi e che si è manifestata in politica con il voto dei malpancisti populisti (questo è in parole povere il succo) italiani e non solo.

Insomma, l'Enrichetto dimentica gli errori della politica nostrana che ha dato molto da fare alla magistratura e tenta di dare la colpa all'Europa della moneta unica, l'€, che ha fatto schizzare il valore degli oggetti ma ha dimezzato il potere d'acquisto delle vecchie lire e messo in ginocchio Grecia, Portogallo, Spagna, Italia, Cipro, mentre l'Islanda ha fatto il referendum per uscirne senza pagare i debiti.

Angela, da parte sua, fa molti complimenti e tanti in bocca al lupo. Si dice contenta dell'Italia ma deve continuare sulla strada del pareggio di bilancio perché Europa significa tenere i conti in ordine e insieme all'austerità deve camminare la crescita, lo sviluppo, la ricerca. Mentre gli imprenditori devono implementare il lavoro e le imprese senza aspettare i finanziamenti pubblici.

Entrambi molto diplomatici nelle risposte ai giornalisti, rimangono nel vago specialmente nelle risposte date al cronista italiano che chiedeva se durante la cena serale Enrico Letta avrebbe spiegato alla Merkel dove avrebbe trovato i soldi per il rimborso dell'IMU e gli altri piccoli tagli promessi nella cerimonia d'insediamento. E alla Merkel come vedeva la formazione del governo italiano data la presenza di Berlusconi. Lei, senza nominare il leader PdL, ha dribblato dicendo che il governo italiano senz'altro saprà dare le risposte che servono all'Italia e all'Europa e che la formazione del governo è una questione interna.
Tutto sommato è stato un incontro diplomatico all'insegna del far play.

Nulla di nuovo sotto il cielo, quindi. Tranne la gitarella del nuovo premier per presentarsi ai partenrs europei che contano.

Dopo la Germania, andrà in Francia, Spagna e infine a Bruxelles. E speriamo che lì dica qualcosa di più concreto e riesca a spuntarla in merito alle tematiche che stanno a cuore a chi soffre per l'eccessivo rigore finanziario.

Commenti

ARTISTI IN CALABRIA

ARTISTI IN CALABRIA
La creatività è femmina

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

POSTA IL TUO PENSIERO

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.