Calabria, terra di nessuno

Non ero io, dice il generale. Dopo lo scivolone l'ex commissario della sanità calabrese sale sulle montagne russe de la 7 . La sceneggiata inizia. È un dramma! Che si legge tutto nella persona di un vecchio generale che ha perso l'ultima battaglia. La corte investigativa d'accusa è al completo: Giletti , il conduttore scaltro, tenta di estirpare notizie da scoop. Myrta Merlino , col suo fare confidenziale non è da meno. Telese nelle vesti del pm arcigno chiede lumi e lancia accuse. L'immancabile Alessandro Cecchi Paone sponsorizza un libro scritto a 4 mani col vice ministro alla sanità Sileri . E poi il nostro Polimeni furibondo. Inappropriatamente sopra le righe come difensore dei calabresi. Ovviamente non a nome mio. Anche perché non ricordo di avergli dato mandato di rappresentanza. Se non fosse per la gravità dei fatti che cadono completamente sulle spalle dei calabresi lo spettacolo mediatico di quarto ordine potrebbe essere un ottimo soggett...