Visualizzazione post con etichetta pino nisticò. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pino nisticò. Mostra tutti i post

sabato 18 aprile 2020

Anno scolastico e stagione estiva, il parere del prof Pino Nisticò

Quarantena e gli appuntamenti che saltano.


Di sicuro dopo non sarà più la stessa cosa. A pandemia domata molte abitudini non saranno più tali.

Quotidianità e abitudini saranno condizionati dallo stile di vita imposto dalla pandemia che sembra non dovere finire mai. Tra fase uno, due e chissà quante altre, ci siamo trovati nella necessità di rivedere molte azioni inerenti la quotidianità compreso date, appuntamenti istituzionali e privati, impegni di lavoro e studi. Molte realtà sono cambiate.
Le attività quali lo smart working o lavoro agile, ormai svolte da casa e le lauree a distanza discusse in videoconferenza, di punto in bianco sono le novità divenute quotidianità da quando siamo stati costretti a rivoluzionare gli assetti sociali. Abbiamo dovuto "isolare", scorporare dal contesto sociale cui eravamo abituati, isolandoci per decreto, quelle attività aggreganti.
Insomma, lezioni e lavoro decentrato per chi se lo può permettere, è un ordine.

Tra le tante scadenze, lezioni e esami scolastici di ogni ordine e grado, nonché universitari, riveduti e corretti con decreto ministeriale ad hoc, la pubblica istruzione cambia sistema a firma di Lucia Azzolina, ministro del dicastero, il mondo della scuola cambia di colpo e si adegua alla necessità impellente.

Tra esami a distanza e percorsi scolastici inusuali gli studenti i professori e le famiglie si sono, ci siamo, trovati davanti all'incognita “istruzione”. Alcuni di noi, privi di strumenti adeguati per lo studio a distanza o per il lavoro e comunque alle prese con approcci didattici nuovi si sono, ci siamo dovuti attrezzare adeguatamente per superare il gap tecnologico. Software e hardware, connessione a larga banda sono diventati familiari come non mai.

E se per determinate esigenze, i nuovi media, si sono dimostrati ottimi alleati per altri, in quelli, per intenderci, viceversa dove è obbligatoria la presenza fisica di maestranze per curare l'ambiente, rendere accogliente i luoghi preposti e vocati al turismo, il lavoro manuale è inderogabile e non può essere sostituito da un computer o da una applicazione.

Lo ha capito bene e lo ha spiegato il prof. Pino Nisticò. Farmacologo e docente Universitario di fama internazionale.

Il prof. Nisticò è d'accordo coi piani di studio dettati dalla Azzolina. D'altronde i professori interni degli istituti, università compresa, conoscono gli alunni, la loro preparazione e quindi sono in grado di fare obiettivamente valutazioni mirate e in sintonia con i percorsi didattici degli studenti.

Quindi esami a distanza ed eventualmente si concede qualche credito che dovrà essere recuperato in seguito, Al momento la tele didattica aiuta nel superare le assenze dalla scuola fisica. Comunque è un aspetto da approfondire per valutare e risolvere le criticità.

La decisione ministeriale pone fine allo stress che da circa due mesi affligge studenti e famiglie con figli impegnati negli studi. Sì, la pandemia non deve penalizzare le famiglie né tanto meno causare incertezza nelle imprese turistiche impegnate nella manutenzione degli stabilimenti balneari che, per la Calabria sono da ritenersi un tesoro.
Il prof. Pino Nisticò plaude alla decisione di Jole Santelli:
Ripristinare i lidi balneari, con le dovute cautele, è un segnale positivo e l'auspicio certo che in estate potremo tornare in spiaggia, ma anche in montagna, in Sila, Aspromonte e serre e godere del nostro meraviglioso clima.

Sì, è saggio non riaprire le scuole per quest'anno! “di chi sarebbe la responsabilità, ove mai si decidesse di riaprire rapidamente le scuole di un eventuale contagio a catena tra studenti, genitori, familiari e amici?”.

giovedì 9 aprile 2020

Eccellenze di Calabria al servizio della scienza

Coronavirus, Luigi Camporota, il medico italiano, catanzarese di nascita, saltato agli onori della cronaca perché sta curando il premier inglese Boris Johnson è stato uno studente modello.

Ricordato come uno dei migliori studenti, nessuno si meraviglia del fatto che nella metropoli britannica sia apprezzato per i suoi studi clinici al punto da avere in cura l'uomo più potente del Regno Unito.

Il "Times", ricorda Pino Nisticò, ex presidente della Regione Calabria oltre che farmacologo di fama internazionale, in passato docente a Catanzaro e profondo conoscitore degli ambienti londinesi, definisce Camporota "un'eccellenza nel campo della terapia intensiva e della cura delle malattie respiratorie".

Nisticò dirigeva la scuola di specializzazione in malattie dell'apparato respiratorio dove si formò Camporota.

Terminati gli studi a Catanzaro, nel 1995, il giovane medico calabrese fu inviato oltre Manica da uno dei suoi docenti, il prof. Mino Pelaja, altro catanzarese considerato fra più grandi specialisti di malattie respiratorie, per un dottorato all'università di Southampton.

Camporota, che è stato anche allievo del prof. Serafino Marsico, uno dei fondatori dell'Università Magna Grecia di Catanzaro, lavora nella comunità scientifica inglese presso il Dipartimento di terapia intensiva per adulti del Guy's-St Thomas Institute di Londra.

La cosiddetta 'scuola catanzarese' di Medicina - dice con orgoglio Nisticò, amico e collaboratore di Rita Levi Montalcini - ha espresso grandi genialità e scienziati che si sono fatti notare in ogni parte del mondo”. Per citarne alcuni, l'attuale rettore dell'Università catanzarese, Giovambattista De Sarro, che ha lavorato all'Institute of Psychiatry di Londra, ed Enzo Libri, direttore della farmacologia clinica dell'Imperial College della stessa città, calabrese di Lamezia Terme (Catanzaro), nonché il reggino Enzo Mollace che ha lavorato a sua volta con un Nobel, John Vane, e con il farmacologo Salvador Moncada che scopriì la prostaciclina e il nitrossido, "la molecola della vita".

Insomma c'è da essere orgogliosi! Le intelligenze in Calabria ci sono!

Vediamo un po' da vicino da dove proviene il medico che ha in cura Boris Johnson:
Luigi Camporota, 50 anni, è ricordato piacevolmente in Calabria. Le sue origini, l'abbiamo già detto, sono catanzaresi e con esattezza ha vissuto in “via Buccarelli”, dove è nato, fino a quando l’università di medicina dipendeva da Reggio Calabria.

Camporota, oggi, insegna anche al King’s College di Londra e proprio la settimana scorsa aveva tenuto un video-seminario sulla ventilazione polmonare in collaborazione con la European Society of Intensive medicine in cui spiegava che non c’è una tecnica predefinita per la ventilazione polmonare e che ogni caso clinico implica un trattamento diverso:

Una delle cose che stiamo notando è che è molto difficile distinguere tra i pazienti che rispondono bene alle cure e continuano a migliorare da quelli che rispondono bene o discretamente e poi, all’improvviso, vedono la loro salute deteriorarsi sensibilmente.”
In questo caso”, continua il prof. Camporota, “l’aggravamento improvviso delle condizioni di salute del paziente affetto da coronavirus possono durare dai 5 ai 7 giorni. In tale circostanza, possono subentrare gravi infiammazioni, con il livello dei linfociti che schizza, la comparsa di febbre e dunque la necessità di supporto meccanico a vari organi del paziente”. Secondo Camporota, la maggior parte dei ricoverati in terapia intensiva al Thomas Hospital di Londra è di mezza età, proprio come il premier Johnson.

Camporota sottolinea inoltre come “questa non sia una malattia da cui si può guarire in qualche giorno” una volta costretti al ricorso della terapia intensiva. Dunque Johnson sarà indisponibile come minimo per qualche settimana. E per il premier purtroppo l’intubazione e il supporto del ventilatore non è escluso nelle prossime ore. “In alcuni dei pazienti”, precisa Camporota, “c’è discrepanza tra come si sentono e quale invece sia la loro reale condizione. A volte, anche se sembra stiano bene da evitare il ricorso al ventilatore, in realtà sarebbe consigliato una intubazione più tempestiva”.

venerdì 12 aprile 2019

Pino Nisticò, lista civica per una Calabria migliore

Il prof. Pino Nisticò mette la faccia e torna nell'agone politico presentando una lista civica collegata al Presidente in sintonia coi valori del movimento da lui capeggiato.

Un candidato presidente impegnato nel progetto culturale di rinnovamento e rilancio della Calabria, dei giovani e dei calabresi.

Non esterna diktat ma si mette al fianco di chi intende lavorare per il cambiamento sociale e culturale della Calabria.

“Dopo una lunga riflessione sulle condizioni della nostra Calabria, una terra di continue emergenze, mi sento profondamente deluso nel constatare lo stato di degrado in cui versa e soprattutto il fatto che i nostri giovani stiano ormai perdendo completamente la fiducia nelle istituzioni per il loro futuro. Il mio lungo percorso accademico e politico mi ha consentito di acquisire una solida preparazione scientifica ed una esperienza politica a livello regionale, nazionale ed anche europeo. Dopo moltissime e calorose sollecitazioni da parte di amici, mi sono deciso di scendere ancora una volta in campo per le prossime elezioni regionali nel tentativo di realizzare un “Progetto Calabria” volto a riqualificare e rinnovare la classe politica e dirigente della nostra Regione”.
Un programma ambizioso quello del prof. Nisticò.

Leggiamo insieme quanto l'ex presidente della Calabria Giuseppe Nisticò ha trasmesso all'agi:

"Per rinsaldare legami antichi “con numerosi amici delle varie provincie della Calabria, abbiamo deciso di presentare per le prossime elezioni regionali una lista civica, cristiana e progressista, che comprenda sia figure di alto profilo professionale ed etico della società civile, che giovani sindaci, consiglieri comunali e provinciali, stimati e amati nel territorio, i quali intendono mettere a disposizione le loro energie a beneficio della nostra Regione.

In questo modo – dice ancora il prof. Pino Nisticò, intendiamo chiamare a raccolta gli uomini per bene della società civile, che rappresentano la cosiddetta “maggioranza silenziosa” per attivare insieme a loro un processo di vera e propria “rivoluzione” culturale della nostra regione. Purtroppo, ormai i partiti tradizionali si sono incistati e rinchiusi sempre più in se stessi e i politici eletti pensano soltanto a conservare la loro poltrona, impedendo qualunque ricambio generazionale.
La nostra "lista civica" sarà collegata al Presidente che condivide i valori del nostro movimento e si impegna a realizzare il nostro progetto. D'altro canto, i partiti cosiddetti nuovi, che sono al governo hanno avuto il merito di capire il bisogno della gente comune di rinnovare la classe politica, ma hanno deluso le aspettative della gente con promesse facili e difficilmente realizzabili".

Il distretto tecnologico che Nisticò ha in mente si estende da Cosenza a Lametia Terme e, attraversando Vibo Valentia e la piana di Gioia Tauro, arriva fino a Reggio Calabria."

"Altri centri di eccellenza saranno realizzati lungo la via della Magna Graecia da Sibari a Crotone fino alla Locride e a Reggio Calabria. Nel contempo saranno attivati con le Università corsi di formazione e riqualificazione professionale dei nostri giovani per un loro rapido inserimento nel mondo del lavoro non solo in settori innovativi, ma anche in quelli tradizionali in cui ci sia un reale bisogno.
Noi calabresi – conclude il prof. - dobbiamo ritrovare l'orgoglio e la fierezza dell'antica civiltà di cui siamo gli eredi e presentarci in Italia e nel mondo non "con il cappello in mano", ma con piena coscienza della nostra forza e dell'autonomia che possiamo esprimere per disegnare un futuro di democrazia, solidarietà, secondo i principi della dottrina sociale della Chiesa, di pace e di benessere economico e sociale per i nostri figli".  Conclude Pino Nisticò.

domenica 20 maggio 2018

Pino Nisticò, la Calabria migliore

ROMA . 27/2/18. Palazzo Chigi. Sala degli arazzi.

Il nostro conterraneo, uomo di scienze e politico, Giuseppe Nisticò, ex presidente della Regione Calabria è fra i destinatari delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana consegnate lo scorso 27 febbraio, nella sala degli Arazzi di Palazzo Chigi dalla sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.


L'Alta onorificenza è stata conferita a 12 cittadini italiani che “si sono distinti nell'arco della loro vita con l’impegno personale e l’attività svolta, per il contributo dato all'avanzamento economico, intellettuale, culturale e sociale dell’intero Paese”. Queste le motivazioni date da Maria Elena Boschi.

Il nostro conterraneo ha ricevuto l'alta onorificenza di Cavaliere di Gran Croce del Presidente della Repubblica insieme al Maestro Ennio Morricone, Brunello Cucinelli, Luciano Violante, Livia Turco, Franco Massi e Giuseppe Tartaglione.

Le motivazioni alla base del conferimento dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce all’ex Presidente della Regione Calabria recitano:
“Personalità di alto valore accademico, il Prof. Nisticò è uno scienziato di fama internazionale ed un esponente di rilievo del mondo universitario ed istituzionale.
Accanto all’impegno scientifico, negli anni ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario alla Sanità, di Presidente della Regione Calabria e di europarlamentare.
Direttore Generale della Fondazione EBRI-Rita Levi-Montalcini, è autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di 35 volumi nel campo della Farmacologia e delle Neuroscienze.
E’ stato promotore della realizzazione della Facoltà di Farmacia dell’Università di Catanzaro, del Policlinico Universitario di Germaneto, Catanzaro, della Facoltà di Farmacia in lingua inglese dell’Università di Roma Tor Vergata e del ” Rita Levi Montalcini Institute presso l’Universita’ di Roma Sapienza.
Ha servito, inoltre, il nostro Paese come membro del Comitato scientifico dell’EMA (European Medicine Agency) in rappresentanza del nostro governo(2004-2010) e come membro del Consiglio di Amministrazione dell’EMA (2007-2013) in rappresentanza del Parlamento Europeo. Ha collaborato – si legge ancora – con numerosi premi Nobel fra cui Rita Levi-Montalcini, Renato Dulbecco, Sir John Vane, Sir John Eccles ed è stato insignito di riconoscimenti a livello internazionale”.

sbirciando qua e là

sbirciando qua e là
notizie e curiosità
non vendiamo pubblicità. Divulghiamo BELLEZZA ...appunti di viaggio...at 12 o'clock post in progress
AMBIENTE CULTURA TERRITORIO EVENTI e elogio della BELLEZZA ...appunti di viaggio... at 12 o'clock post in progress
non vendiamo pubblicità. Divulghiamo BELLEZZA ...appunti di viaggio...at 12 o'clock post in progress
non vendiamo pubblicità. Divulghiamo BELLEZZA ...appunti di viaggio...at 12 o'clock post in progress

Post suggerito

Le seduzioni dell'arte

Mario Iannino, 2007, a scuola di seduzione C'è un universo abitato da più categorie di persone che lascia spazi a gestualità inusu...

a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto
a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress ... analisi e opinioni a confronto
a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto

Sulle tracce di Cassiodoro

Sulle tracce di Cassiodoro
Flussi e riflussi storici

SPAZIO ALLA CREATIVITA'

SPAZIO ALLA CREATIVITA'
La creatività è femmina

un pizzico di ... Sapore

Un pizzico di ---- cultura --- folklore --- storia --- a spasso tra i paesi della Calabria e non solo. ---Incontri a ore 12 Notizie & ...Eventi ...at 12 o'clock... Opinioni ... works in progress, analisi e opinioni a confronto
Itinerari gastronomici e cucina mediterranea

Cucina Calabrese

Cucina Calabrese
... di necessità virtù
a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto

post in progress

a ore 12 ...accade davanti ai nostri occhi e ne parliamo...at 12 o'clock post in progress
e-mail: arteesocieta@gmail.com
...OPINIONI A CONFRONTO ...

...OPINIONI A CONFRONTO ...

POST IN PROGRESS

Dai monti al mare in 15' tra natura e archeologia

A spasso tra i luoghi più belli e suggestivi della Calabria

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

UN PONTE

UN PONTE
SULLA IR/REALTA'

Per raggiungere le tue mete consulta la mappa

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA
PERCORSI SUGGERITI

Translate