Visualizzazione dei post con l'etichetta divulgazione
Passione o cosa? A volte facciamo cose per puro diletto. Intraprendiamo viaggi. Impegniamo tempo nel sociale. Facciamo teatro. Musica. Dipingiamo. Scattiamo fotografie a mitraglia. Scriviamo sensazioni. Senza aspettative o speranze che gli altri, quelli che ci sono vicini o che si imbattono per caso, diano nient’altro che pareri spassionati. Non, quindi, denari ma normali considerazioni circa l’oggetto del contendere trattato per pura curiosità o passione.
Ottobre del 2008 , presso la sede dell’ E.N.S . ( ente nazionale sordi ) di Catanzaro inizia il progetto “ oltre la parola ”. Durante gli incontri, ai soci ENS , sono state illustrate le metodiche basilari della pittura che, oltre a dotarli di uno strumento di comunicazione universale che, in certi momenti, sopperisce all’uso della parola, dà loro la possibilità di esternare poetiche altrimenti soffocate. Questo, in sintesi il tema del progetto culturale. Illustrato così è semplice ma, non conoscendo la LIS, lingua dei segni e pur vivendo nella stessa nazione tra persone che associano a pensieri fonemi conosciuti, per instaurare il dialogo è indispensabile l’intervento dell’interprete che di volta in volta trasforma il verbo in gesti. La parola così traslata assume valori gestuali, scolpisce lo spazio e per un attimo lo occupa fisicamente: il vocabolo diviene scultura, fluttua e svanisce nell’aria. È affascinante osservare persone sordomute mentre dialogano. Eleganti...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.