Calabria, Capitano Ultimo affianca Jole Santelli
Telelavoro. Videoconferenze. Alta velocità. Rendono irrilevanti le distanze fisiche e non determinano barriere reali tra le persone. Per questo non si può imputare nulla alla presidente della regione Calabria Jole Santelli se ritiene di dovere lavorare e espletare la sua funzione istituzionale nella sede della delegazione calabrese romana. Altra cosa è la designazione ad assessore della regione Calabria di un valoroso servitore dello Stato che, per motivi di sicurezza per sé e i congiunti, è costretto a indossare un indumento allo scopo di mantenere riservata la sua fisionomia. La nomina del “capitano Ultimo” pone alcune considerazioni. La più inquietante è la seguente: la Calabria è messa così male da dovere essere tenuta sotto attenta osservazione da un militare che si è distinto per il suo impegno nella lotta contro uomini delle cosche mafiose e malavitose? E la politica? Non poteva essere nominato assessore all'ambiente un esponente politico affiancato...