Visualizzazione dei post con l'etichetta auguri
Nonostante il passare degli anni, AORE12 mantiene vivo lo spirito del 2009, celebrando la meraviglia nel raccontare storie tra saperi orali e appunti di viaggio . Il blog continua a rappresentare una piazza virtuale libera, capace di riscoprire la Calabria e di meravigliarsi ancora, come nel caso delle Tracce di Cassiodoro, mantenendo intatta la capacità di stupirsi. Quindici anni di sguardi: la meraviglia di restare infanti Dall’esordio del 2009 tra "Saperi Orali" e "Appunti di viaggio", il diario di una piazza virtuale che ha superato il milione di visite senza mai smettere di stupirsi.
Contatti. O cordoni ombelicali sempre connessi? Al tempo dei social, non ancora intrusivi e devastanti come aveva intuito George Orwel nel suo 1984, per fare arrivare gli auguri anche ai familiari, se non hai facebook diventa un’impresa immane. Il telefono non basta! Devi scrivere qualcosa sulla pagina del destinatario. Ed è ciò che ho fatto dopo avere tentato invano il contatto vocale. Starà dormendo. Mi dico. D’altronde ieri sera ha avuto il concerto. Avrà fatto notte fonda e ancora dorme…
Ti alzi, indossi il tuo miglior sorriso e vai, incontro al nuovo giorno. Qualcuno prepara la moka, ancora insonnolito, si lascia sfuggire uno sbadiglio mentre ravana capelli e qualcos’altro.
Grazie mamma, per essere sempre presente, per amarci, sostenerci, anche e soprattutto nei momenti difficili. Nella tua vita sei stata una roccia, una Donna che non si è mai arresa e mai ha lasciato intravedere i dispiaceri e le difficoltà che a volte ti hanno impedito ed ostacolato il cammino.
Sdrammatizziamo! È tempo di bilanci. Ricomincio da … Personalmente non saprei quantificare e dire con certezza quali siano state le scelte e le azioni positive che hanno migliorato me e quanti mi sono stati vicini. Massimo Troisi ricominciava da tre. Tre cose mi sono venute bene, diceva, perché buttarle insieme alle altre che son venute male? Tanti, troppi Natali e capodanno sono trascorsi da quando son venuto al mondo e altrettanti errori sono stati commessi. Non solo da me. Ma questo non è un buon motivo per discolparmi e assolvermi in toto. No! Se guardo indietro intravedo tra la nebulosa degli errori che qualche barlume ancora brilla. Flebilmente, forse, ma brilla simile a un cerino acceso nella notte. Ma chi non ha fatto errori? Intanto la vita continua a correre! Rinnova i campi se pur minati dalla stoltezza umana. Livella gli abusi. E pone limiti. Buon inizio mondo! All'insegna della creatività.
Il tempo, così come lo intendiamo e lo viviamo, nonostante le rispettive opinioni e i riti celebrati per esorcizzarlo, è limitato. Ricorrenze comuni e individuali s'inanellano e noi li sgraniamo metodicamente tutti i giorni come se sgranassimo il s. rosario. Devotamente oppure no seguiamo i rituali. Possiamo crescere in altezza nel tempo. Accumulare. Acquisire conoscenze. Diventare genitori oppure no. Progredire. Subire iati. E al calar della sera, se si ha la possibilità, meditare. Meditare su quanto è stato proficuo il tempo. Se è stato consumato nel migliore dei modi, se abbiamo saputo offrire serenità. Sorrisi! Oggi sarebbe stato un giorno da festeggiare se tu saresti ancora in vita mamma. Cosa impossibile ma non troppo vista la possibilità raggiunta grazie al benessere e ai traguardi scientifici raggiunti. Avremmo festeggiato i tuoi 108 anni! E ci avresti raccontato della tua esperienza, di come il mondi sia cambiato da quel lontano 1914. Sì sei stata una guida e un...
Anche i laici sognano a Natale. Ho ricevuto auguri di ogni tipo. Messaggi vocali e scritti. Video e chat. E persino gli auguri musicali, in voce, e che splendida voce!, di Pavarotti e friends insieme ad una sequela infinita di fantasiosi film-maker. Feliz Navidad! Felice anno di prosperità … felice anno di felicità... buon natale a tutta la gente dal profondo del mio cuor. La notte di natale siamo tutti più buoni o quantomeno siamo animati dalle buone intenzioni, peccato che al sorgere del nuovo giorno siamo concentrati su ben altre intenzioni. Tutte improntate sull'ego. L'altro, anche il fratello più prossimo viene messo in secondo piano. La parentesi aperta nella notte buonista si chiude! I sogni si conservano nel cassetto in compagnia dei regali riciclati non per colpa della crisi. La realtà impone cautela! Felice anno …
“ Capre, sono ancora qui ”, affettuosamente irriverente il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi ha avvertito così i suoi numerosi fans sulla pagina di Facebook dopo l'intervento subito alle coronarie. prof. Vittorio Sgarbi La notizia è rimbalzata sui media. N on appena Vittorio Sgarbi si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale di Modena spinto da un forte dolore al torace nella notte scorsa. È uno di quei casi in cui la tempestività d'azione determina la vita o la morte di una persona. Ed è con vero piacere che mi accingo a scrivere, con mia estrema intima soddisfazione, uno degli innumerevoli auguri di pronta guarigione, che inutilmente andranno ad intasare il web ma dimostreranno stima e affetto all'uomo che ha fatto della retorica creativa un'azione plateale: il lessico si fa teatro e analisi per un'estetica visionaria tutta sua, spesso, oggettivamente condivisa.
... i neonati vedono gli angeli, sorridono e dialogano con loro. Gli Angeli rendono dolci i sogni e pregano affinché si realizzino... BUON 2015
Potrei tentare di razionalizzare gli eventi e fare di necessità virtù ma non sono un teorico e perciò chiamo fame la conseguenza logica dello stato di povertà di noi miseri mortali e agiatezze le evoluzioni strutturali derivanti dai conti bancari di quel 20% che detiene le ricchezze nazionali o mondiali. Il natale 2011, con molte probabilità, sarà ricordato come un periodo triste e socialmente decadente non solo per quanto concerne i costumi, quindi la morale comune ma principalmente per le offese continue che abbiamo dovuto subire. Borsa affari banche imprenditori politici servi cittadini animali piante e fiori racchiusi nella vita parallela dei social network delle televisioni dei sogni collettivi prigionieri del cattivo pensiero brindano, nonostante tutto, al nuovo anno che verrà e non porterà in dono giocattoli ai bimbi buoni o cenere e carbone ai bimbi cattivi ma un salasso che risparmia solo quel 20% di cui sopra. Ma gli italiani siamo forti! Abbiamo moltissima pazienza e...
… ti sembra niente il sole la vita l’amore… Così cantava Domenico Modugno alcuni decenni addietro in un contesto sociale dignitosamente povero. In Italia, spirava l'aria della rinascita economica. Le fabbriche assumevano maestranze specializzate e no. I contadini poveri abbandonavano le terre in affitto e si spostavano nelle metropoli, almeno lì potevano aspirare ad un salario sicuro e sfamare la prole numerosa. In quegli anni la ricchezza non era ostentata, non si sfoggiavano oggetti per lasciare immaginare lo stato sociale e la volgare opulenza ottenuta col malaffare era camuffata e sottaciuta quando non si poteva giustificare l'origine mediante lavori o rendite legalmente riscontrabili. Chi conservava un’etica religiosa nutriva un po’ di rispetto per chi stava messo male e doveva sfamare molte bocche. Ma forse … no! I soprusi sono sempre esistiti e sempre esisteranno! Come i malavitosi, i furbi, gli arroganti, i forti ei deboli, i buoni e i cattivi… mentre la vita co...
Non servono parole per esternare ammirazione affetto e amore ma a volte per qualche persona molto " distratta " ci vogliono proprio le parole per ricordarle una storia iniziata tanti e tanti anni fa. Una storia di vita che ebbe inizio il 22 luglio del … Un giorno caldo ma non eccessivamente opprimente; anzi, tutt’altro! Ecco, a questa persona speciale, voglio ricordare che nonostante il tempo, le vicissitudini, le incomprensioni… ancora c’è qualcosa da costruire !insieme!… vivi la vita con serenità e un pizzico di allegria (dicono che il sorriso faccia buon sangue). E… tanti auguri per ogni singolo giorno che ci rimane da vivere insieme.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.