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" mimmo lucano è una persona normalissima, a volte timida e impacciata ma con un cuore enorme. lo si capisce da come parla. dalle parole tiutubanti. riflessivo, non sembra avere una retorica politicamente sciolta. Non è un grande oratore o trascinatore di folle. La sua forza sta nelle azioni." Un ritratto di Mimmo Lucano, La sua storia sembra confermare ogni parola. Non è il tipo da palcoscenico, ma da marciapiede, da porta aperta, da gesto concreto. La sua timidezza non è debolezza, ma profondità. E la sua forza sta nelle azioni: quelle che hanno trasformato Riace in un simbolo internazionale di accoglienza e solidarietà.
CON SAVERIO ABENAVOLI SCOMPARE UN GRANDE CALABRESE di Franco Cimino Eravamo amici, noi due. Amici come si può essere tra due persone – potrei dire due personalità – diverse. Distinti e distanti sotto quasi tutti i profili. Saverio ed io siamo sempre stati, per la differenza d’età, il vecchio e il giovane. Il saggio e l’istintivo. Lo scienziato e l’umanista. Lo storico e – mi si lasci passare il termine – il poeta, così almeno alcuni mi definiscono, io vergognandomi. Il medico e il professore. Il maestro e l’allievo.
ANTONIO CANTISANI, IL PRETE E IL VESCOVO, A QUATTRO ANNI DALLA MORTE Ieri sono stati quattro anni dalla scomparsa di Antonio Cantisani, il Vescovo-Prete che ha servito con rigore di fede e dirittura morale la Chiesa, che Lui chiamava “la mia sposa”. Che bel prete e che bel Vescovo è stato Antonio,! Un Vescovo, che ha lasciato un’impronta indelebile non solo nelle due diocesi di Catanzaro e Squillace, ma in tutta la Chiesa di Roma.
DON FACCIOLO, IL BELLISSIMO PRETE CHE NON FU FATTO VESCOVO "Don Facciolo insieme a Guido Rhodio" La morte di Don Facciolo, Mons Raffaele Facciolo, mi procura un forte dispiacere. Non avevamo dimestichezza di rapporti. Quelli di una qualche forma di amicizia o di frequentazione, come usa dalle nostre parti. Ma posso dire che lo conoscevo da molti anni. E lui, dagli stessi, conosceva me.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.