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Roma, momenti di tensione durante la manifestazione dei lavoratori Sulcis. Una classe politica che non riesce a creare lavoro e non sa mantenere quello esistente è una classe di uomini e donne da estromettere nell'immediatezza. Un uomo che guida un partito e che per avere visibilità parla delle imminenti elezioni tirando per la giacchetta Monti è un fanfarone non all'altezza del ruolo che ricopre. Quanti additano gli esasperati, i nuovi poveri, i senza lavoro, i cassintegrati di populismo e antipolitica e non fanno nulla per ripristinare il confronto dialettico sono dei demagoghi pericolosi. Non si può più parlare di Europa e dei paesi dell'eurozona continuando a nascondere il morbo della povertà che sta assediando intere aree geografiche. Sardegna. Calabria. L'intero sud è allo stremo. Lo dimostrano gl'innumerevoli cartelli “vendesi” affissi ogni dove, ma anche il calo delle vendite delle auto, dei beni di secondaria necessità che facevano merc...
La solidarietà di Napolitano non basta. Jglesias, Sulcis, chi mai avrebbe immaginato che a distanza di qualche anno questi luoghi sarebbero saltati di bocca in bocca a causa di chi sta in miniera? Si sa la crisi ha toccato tutti ma laddove le opportunità di lavoro hanno solo ed esclusivamente un luogo, anche se duro come la miniera e nient'altro, se si toglie il turismo, allora si capisce il gesto drammatico di quel minatore che si è tagliato le vene e le parole dette più in là, davanti alla “santa barbara”, dove i minatori conservano gli esplosivi: “non fateci fare i pazzi, non vogliamo commettere sciocchezze irreparabili”. La minaccia non è poi tanto velata visto che buona parte degli esplosivi, oltre 690kg, sono stati nascosti altrove per prevenire sorprese da parte delle forze dell'ordine. È gente esasperata che non ha altro che la miniera per campare, mandare i figli a scuola, all'università che poi fanno immancabilmente ritorno nella miniera e prendere il...
Ormai fa notizia solo l'azione estrema. L'azione che, pur facendo parte della vita, se fatta in contesti estremi diventa “provocazione” destabilizzante che colpisce le coscienze e la morale comune. Alcuni, come documentano le cronache degli ultimi giorni, usano il corpo per fare l'amore, anzi sesso davanti ai giornalisti; altri, spinti dalla disperazione, si chiudono nelle celle di carceri dismessi o occupano le miniere per salvaguardare il lavoro e la propria dignità. Ma, dicevamo, la notizia corre solo se è estrema. Quindi assistiamo impotenti a sedicenti gruppi punk che, stando ai critici non sono un granché come band e si votano alla politica e chiedono alla Madonna di cacciare Putin in tutte le salse. La salsa migliore, per loro, è stata l'ultima, in ordine di tempo. Quella che li ha visti impegnate in una manifestazione nella Cattedrale di Mosca, con condanna per teppismo motivato da odio religioso. Parlo delle pussy riot che dopo l'orgia con...
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