Visualizzazione dei post da gennaio, 2024
Vivere in periferia, anzi, vivere LA periferia urbana a volte non è una scelta ma una necessità. Tra le tante discrasie che qui si toccano con mano ve n'é una di natura squisitamente urbanistica quasi inspiegabile che fa il paio con le dolenti note di chi rimane per necessità e non per scelta: la sensazione d'abbandono e di lontananza dal centro storico in quanto a manutenzione di strade e scarichi pluviali rammenta amaramente di essere figli di un dio minore.
Impatto 0. Ora lo so! Nella realtà consumistica che ci siamo inventati l'impatto 0 non esiste davvero se non dopo avere ottemperato ai molteplici procedimenti di rimessa in circolo degli elementi adoperati.
A proposito di sciacalli. La sensibilità non ha bisogno di regole scritte e articoli di legge. O c'è e fa parte dell'essere oppure è sotterrata sotto quintali di cinismo stratificato negli anni in coscienze imbruttite da vari fattori e alimentate di volgare materia che dà potere. L'esposizione mediatica è potere!
Catanzaro, quartiere Corvo Corre l'obbligo di chiarimenti per ovviare eventuali equivoci che potrebbero sorgere nel leggere le opinioni espresse nei post precedenti dedicati alla pista ciclabile del quartiere corvo.
Finché il genere umano rincorrerà feticci sarà immune dagli effetti della vera bellezza. Che si mettessero l'animo in pace quanti confidano che la bellezza salverà il mondo! Giacché dietro ogni progetto o proposta di “bene comune” si nascondono trappole tese ad accrescere ricchezze ed ego personali è difficile sperare nella bontà fine a sé.
Abbiamo familiarizzato e immesso nel nostro linguaggio comune parlato e scritto un altro termine inglese: caregiver , cioè la persona che dà aiuto quotidianamente ad una persona cara ammalata non autonoma dello stesso nucleo familiare.
Emigrazione legale. Nella prima uscita pubblica del 2024 Giorgia Meloni ha espresso le sue teorie su alcune problematiche attuali. Non mi soffermo sul modello politico e sull'etica degli esponenti che compongono la squadra di governo, sarebbe come parlare di aria fritta o più semplicemente perdere tempo con chi non vuole intendere altro perché convinta di operare bene nonostante le figure di mer en dina accumulate.
Fervono i lavori nel quartiere corvo di Catanzaro. E sì sono ripresi i lavori dopo le vacanze di fine anno per la gioia dei bimbi che hanno ricevuto in dono tricicli e biciclette. Le aspettative degli amanti del pedale non sono state deluse! Adesso rimane da capire come poter apprezzare la pista ciclabile.
"energia pulita? " La natura è forte. Caparbia. Laddove l’uomo ha cementificato e reso vivibile in maniera arbitraria luoghi incontaminati piegandoli al proprio uso e consumo sono accaduti i disastri peggiori. Gli eventi naturali hanno pianificato, resettato diremmo in gergo, e riportato allo stato originale i siti violentati dall'egoismo predatorio che caratterizza gli stilemi delle società consumistiche.
"il sonno degli innocenti" È più una consuetudine consolidata quella di dover fare un bilancio ogni fine e inizio anno più che una necessità dettata dalla volontà di migliorarsi. E mentre tutto procede secondo dinamiche mosse da altri, differenti e diversi da noi in quanto a cultura e volontà di pace, in medio oriente, in Ucraina e in altri Paesi dimenticati dalla cronaca che conta, il dramma degli innocenti continua senza pietà ad occupare pagine di cronaca nera. Passata l'indignazione iniziale sembra che le morti e le distruzioni siano problemi altrui. L'assueffazione subentra subdola senza palesare neppure la volontà politica dei leader mondiali che lavorano per una soluzione di pace, si spera, a breve termine. Anzi i guerrafondai tifano per i demoni che lanciano proclami e promettono assalti decisivi fino a quando non avranno sottomesso e debellato il nemico. È una questione di orgoglio nazionale!
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.