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LA RI.CREAZIONE. Il settimo giorno riposò. Si mise seduto a contemplare l’opera. Osservò bene. Analizzò ogni piccolo dettaglio e penetrò il tempo. Vide che in una striscia di terra qualcosa non funzionava, anzi, per l’esattezza non era funzionale agli affaristi. Immobiliaristi e commercianti lamentavano pochi profitti dalle immense e sterminate possibili potenzialità insite del territorio che Lui stesso, il buon Creatore, aveva elargito copiosamente. Come dargli torto? Disse tra sé. Mentre le visioni scorrevano nel suo terzo occhio. In effetti qui potrebbe sorgere una spa per ricconi. E là un complesso eldorado per i poveri nababbi affinché possano recuperare le energie dopo gli interminabili sforzi per colpire la pallina e fare buca… e là tutti quei ghiacciai a che servono? Fu così che creò i risolutori. Uomini decisi. Persone dalle decisioni immediate che non lasciano margini a tentennamenti. Che siano loro a decidere e porre i correttivi giusti al momento opportuno della stori...
Amo i libri in special modo quelli antichi. E chi come me ha la stessa passione sa che non c'è regalo più gradito. Tempo addietro mi fu regalato un libriccino con la sovracoperta istoriata in argento. Il bassorilievo raffigura un uomo con la barba. Capelli lunghi e sguardo sereno che indica con la mano destra il libro che tiene con la sinistra. Attorno al capo, nell'aureola cesellata, alcune lettere: a sinistra W con sopra il simbolo dell'onda; a destra H e al centro, sulla testa, il numero 8 racchiuso nella lettera O. Sì, è la Bibbia! Che di tanto in tanto apro. Ma questa volta è stata un'anomalia ad attrarre la mia attenzione e farmela prendere in mano con una certa apprensione. Alcune pagine erano compresse come se qualche corpo estraneo fosse caduto sopra. Ma cosa? Nella posizione in cui è sistemata niente può causare un'anomalia simile. Che sia stato il gesto maldestro di qualcuno? La apro nel punto che ai miei occhi appare più compromessa e con so...
Chi siamo
Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria.
Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati.
Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni.
Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante.
Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale.
Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise.
Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza.
Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare.
Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola.
Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.