Visualizzazione dei post da luglio, 2013
Blocco dello scrittore? No! E neanche perché in ferie. Se non abbiamo scritto in questi giorni è per un senso di insofferenza mista a noia e svogliatezza davanti ai fatti che quotidianamente accadono invariati nonostante i proclami solennemente strombazzati dalle sedi di partiti, movimenti e associazioni varie, amplificati all'unisono con qualche punta polemica dai media nazionali ed esteri. Davanti allo sfacelo totale della ragione. Davanti intere nazioni soggiogate dalla forza arrogante del potere economico. Davanti a inciviltà e ignoranza imposta sui deboli servono ancora le parole o poche righe postate sui blog? Vale davvero la pena di continuare a scrivere, evidenziare le contraddittorietà allo scopo di per mettere in guardia contro i falsi profeti ideologhi di “futuri” rosei o eserciti che invadono con le armi le piazze del dissenso o i campi della “sapientia”? ... Tranquilli! Non è questo il mio compito. Se lo fosse peccherei d'orgoglio. Sarebbe come d...
In condizioni mentali normali i due emisferi cerebrali interagiscono tra loro e quando la parte sinistra del cervello non riesce a trovare soluzioni logiche ai problemi, inaspettatamente, si accende la lampadina. Ecco il lampo di genio partorito dall'emisfero creativo allocato nella parte destra del cranio. Ma pare che, appunto, una buona parte dei rappresentati del popolo siano stati menomati dalla natura o lobotomizzati dall'egoismo. Secondo Brunetta il male dell'Italia sta in due punti: l' IMU e la riforma della Costituzione con in testa i capitoli riguardanti la giustizia . E in parte è vero!, specie per quanti sono stati già castigati dal mercato del lavoro trovare i soldi per pagare tasse esose su un bene rifugio qual'è la casa più che un castigo è una beffa. Ma questo non è il caso del Brunetta, anche se lui dice di aver dovuto farsi un prestito dalle banche per poterle pagare. … o forse sta proprio qui il problema! Cioè, chiedo, se i...
NELL'ATTESA... A parte le figure di Laura Boldrini e Piero Grasso che pare abbiano rispetto per gli ultimi, niente è cambiato tra gli scranni istituzionali. Stesse scaramucce e stessa volgarità politica al disservizio dei cittadini. Solo la Chiesa ha saputo e voluto predicare il Vangelo di Cristo con parole d'umiltà e l'amore di Papa Francesco che sono diventate la nuova linfa per cristiani e laici che credono nella solidarietà e nell'accoglienza
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.