La politica delle tre carte dei
radicali italiani.
Avevo accantonato l'intenzione di
pronunciarmi sulla questione spinosa di Pannella e i suoi.
Intenzionalmente volevo evitare di parlare della cena a palazzo
Grazioli con Berlusconi Alfano e
Letta, per non dare importanza a
questioni che ritengo politicamente scorrette, anche se, nelle trame
dei rapporti strategici, le cene di lavoro sono usanze consolidate
tra vertici di partito, impresari e dirigenti. In una situazione
politica rabberciata e con i cittadini sull'orlo di una crisi di
nervi, ben documentata, non si può pensare di portare avanti i
propri piani, anche se giusti per certi versi, davanti a un piatto di
pastasciutta o caviale. Per presentare proposte politiche c'è un
luogo preposto: il Parlameto!
Il parlamento, la camera dei deputati è
il luogo consacrato dal Popolo della Repubblica Italia, dove si
dibatte e si espongono i concetti per il bene nazionale, presentare
proposte e leggiferare in funzione del bene comune.
Se i cittadini hanno esaurito la
pazienza e non delegano più è proprio a giochetti simili. Giochetti
strategici di gente che della politica ha fatto cattivo mestiere e lascia intendere che non ci sono diritti ma concessioni fatte da chi detiene il potere temporale.
Altro che Berlusconi. A sinistra se non si ubbidisce si viene, prima di essere cacciati, apostrofati in un certo modo. Fini è avvisato, lady Bindi non ci penserebbe due volte nemmeno con lui, tutti allineati e coperti altrimenti si rischia grosso. Bravo Pannella scrollati di dosso questo mastodontico, pesante, anacronistico partito "democratico".
RispondiEliminala partitocrazia che pannella da tempo dice di combattere è diventata endemica nei partiti. si vuole solo riportare il dibattito politico in parlamento e non nei salotti privati della destra o della sinistra.
RispondiEliminaradicali!!!! mi sembra che assomiglino a quelle signore tutto fa brodo-tanto non costano nulla.
RispondiEliminarisultati nessuno nessuno nessuno.