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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca filippo veltri

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Il brutto anatroccolo e i pregiudizi invincibili

  La Calabria oltre gli stereotipi.  il riscatto passa dall'autocritica della politica Il saggio di Filippo Veltri riapre il dibattito sulle fragilità della Calabria, spingendo l'ex governatore Agazio Loiero a una riflessione approfondita sul ruolo dei leader regionali, tra le eccellenze tradite del modello Riace e il pesante fardello del commissariamento della sanità.  

Le proteste oscurate dai media

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 L'articolo di Filippo Veltri è una dura e lucida riflessione sulla crisi dell'informazione professionale in Italia. Il testo affronta la protesta di chi lamenta il silenzio dei media mainstream, ribaltando la prospettiva: la carenza di copertura non è frutto di un complotto, ma della mancata sostenibilità economica del giornalismo, causata anche dal pubblico che non paga più per l'informazione.     "Se nessuno parla di noi, la colpa è (anche) nostra. " Con questa provocazione Filippo Veltri ribalta la narrazione complottista sul silenzio dei media, mettendo a nudo la cruda realtà della crisi del giornalismo professionale in Italia. Il problema non è una censura dall'alto, ma il collasso economico di redazioni svuotate da un pubblico che pretende l'informazione gratuita sui social, dimenticando che un'informazione debole e priva di risorse è, prima di tutto, un drammatico vulnus democratico che fa il gioco del potere.   Non esiste vera conosc...

Dall'australia a Sant'Andrea sullo Jonio

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    Il Sud che torna e si rinnova: la Calabria oltre gli stereotipi Riceviamo e pubblichiamo con grande orgoglio il contributo di Filippo Veltri. Giornalista di razza, saggista e fine intellettuale, Veltri da anni racconta la Calabria lontano dai luoghi comuni, con la lucidità del cronista e la passione di chi questa terra la vive e la respira nel profondo. Nel racconto che segue, lo sguardo attento dell'autore si posa su una storia esemplare di "restanza" e ritorno. È la storia di Federico Barbuto, che dalle esperienze internazionali in Australia torna a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio per trasformare lo storico lido di famiglia nel Focu Meu, un progetto di ristorazione e ospitalità contemporanea. Veltri non ci offre solo la cronaca di un successo imprenditoriale estivo. Ci regala una riflessione profonda sulla Calabria di oggi: una terra antica e moderna insieme, capace di dialogare con il mondo senza perdere la propria anima. Una storia di radici, di visione ...

Come nella Torino della Ginzburg

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  Citando Natalia Ginzburg, Filippo Veltri riflette nel suo articolo sulla persistente insofferenza per il mese d'agosto e la "dittatura dell'estate". Veltri fa suo il testo e descrive il periodo post-Ferragosto come un risveglio collettivo, evidenziando come la sensazione di liberazione descritta nel 1971 rimanga attuale.  L’ESTATE SECONDO NATALIA GINZBURG (DI TANTI ANNI FA) DI FILIPPO VELTRI Ormai si parla solo del caldo, ritornato feroce in queste ultime ore. Sui social dilagano le proteste sull’estate. L’odio persino e così mi è tornato in mente questo straordinario articolo che calza a pennello per la gioia dei tanti odiatori della stagione estiva

come eravamo: I Braccianti in Calabria, di Ledda e Veltri

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Dicembre 1983; da appena un mese è uscito il libro di Quirino Ledda e Filippo Veltri : “ I braccianti in Calabria” è la testimonianza storica difficilmente fruibile sui media massificati ma circoscritti dagli interessi del capitalismo, dei latifondisti e dalle forze politiche avverse che, in quegli anni, detenevano il potere politico. La raccolta, con prefazione del prof. Saverio Di Bella, copre uno spazio temporale che va dal 1970 al 1980 raccontati attraverso 140 scatti degli autori, immagini in bianco e nero di vita quotidiana e di lotta per i diritti sociali. Quirino, all'epoca, ricopriva l'incarico di consigliere regionale del PCI in Calabria, con alle spalle un passato di segretario della federbraccianti cgil calabrese. Filippo Veltri era un giovane giornalista, redattore dell'Unità. Ha scritto anche per il Giornale di Calabria e il quindicinale “questa Calabria”. Entrambi appassionati di fotografia regalano scatti pieni di pathos di un mondo o...

ll mestiere dell'Intellettuale

  Cultura e Società     C’era una volta l’intellettuale: la postura morale del pensiero disinteressato.   Prendiamo le mosse dall'amara ma lucidissima riflessione proposta da Filippo Veltri in un recente post su questo blog . Veltri ha fustigato con fermezza quanti lamentano il silenzio o l'oscuramento da parte dei media mainstream, ribaltando radicalmente la prospettiva: il declino dell'informazione professionale e il silenzio dei giornali non derivano da un oscuro complotto dall'alto, ma dalla mancata sostenibilità economica del giornalismo stesso, causata in primis da un pubblico che ha smesso di comprare e sostenere l'editoria.

L'ultimo canto del cigno

  IL TRAMONTO DEL 4° POTERE   L’illusione del complotto e la ritirata strategica   Leggendo l'accorato post di Filippo Veltri sulla crisi dell'informazione professionale, riaffiorano alla mente certi antichi e cinici adagi: Quando una struttura di comando si sente spodestata e perde il monopolio del consenso, la sua prima reazione è mordere. Esattamente ciò che accade quando si imputa il silenzio dei media generalisti a un pubblico accusato di pretendere la gratuità assoluta sui social network.

Cenacolo in riva al mare

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Deriva della ragione pura e nuove barbarie. Alcune considerazioni a margine della presentazione del libro di Filippo Veltri dal titolo “ Calabria silente”. Edito da Rubbettino. n. fiorita, f. veltri, n. belcaro Mentre i relatori parlano mi tornano alla mente gli anni giovanili della passione politica. Incontri, assemblee... analisi.  Sì, era passione pura la nostra! Sentimento che spingeva al superamento delle diversità e al livellamento dei problemi sociali non solo per me ma per una miriade di ragazzi che credevamo nel cambiamento epocale: l'alienazione dei privilegi dei pochi a favore della moltitudine costretta a vivere ai margini della sottocultura dei potenti. Poveri e ignoranti che ringraziavano i “padroni” pure per le briciole ricevute come se fosse un dono inaspettato e immeritato, che lui, il padrone del momento, magnanimamente, donava ai meritevoli. La storia si ripete. Ci s'interrogava, ieri come oggi, sul perché di certi atteggiamenti sociali e su...

Fustigazioni

  lettera al blog   La tentata fustigazione della cavia. O attentato alla libertà culturale delle menti? Cortocircuito tra editoria storica spodestata e illusione algoritmica dei social media   Caro Veltri, leggendo la sua accorata filippica sulla crisi dell'informazione professionale, non si può fare a meno di pensare a certi antichi e cinici adagi, o persino a una declinazione moderna di quel suggerimento bakuniano che invitava a fustigare il servo affinché "capisse". Quando un potere si sente spodestato e perde il controllo del proprio monopolio, la sua prima reazione è mordere. Ed è esattamente ciò che accade quando si attribuisce la colpa del silenzio dei media al collasso economico causato da un pubblico che "pretende tutto gratis".  

QUANDO LA SINISTRA DIMENTICA

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I braccianti in Calabria è una raccolta di fotografie scattate in Calabria tra il 1970 e il 1980 da Ledda e Veltri. Foto rigorosamente in bianco e nero. La raccolta con la prefazione di Saverio Di Bella e la collaborazione di Quirino Ledda , all'epoca consigliere regionale del pci e vicepresidente della regione Calabria, e Filippo Veltri , giornalista de “l'Unità “, insieme con la passione della fotografia testimoniano il fervore politico nonché spaccati di vita quotidiana nelle campagne e nei paesi calabresi. Dieci anni di lotte dei braccianti, dei forestali, dei giovani e delle donne per una Calabria diversa. Si legge in quarta di copertina. Immagini che testimoniano grandi mobilitazioni unitarie ma anche momenti di vita familiare contadina e operaia. Dieci anni di storia sono raccontati per immagini e testimoniano la crisi economica e sociale della regione che avrebbe dovuto essere parte attiva della “questione meridionale”. Una regione che non seppe utilizzar...

Grazie Ennio!

 Ennio Simeone, il maestro che mi restituì la parola Ennio Simeone, il grande giornalista venuto da non so dove. Delle persone eccezionali, di quelle che appaiono grandi fin dal primo incontro, non domando mai da dove vengano, che cosa abbiano fatto nella vita o quanti anni abbiano. Ennio Simeone è morto.

Riceviamo e pubblichiamo

  Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza e l’affettuosità di un lettore al nostro "laboratorio di bellezza" Ricevere lo sguardo attento di chi ci legge è sempre un dono prezioso. Lo è ancora di più quando questo sguardo riesce a cogliere l'essenza profonda del nostro lavoro, analizzandola con lucidità, onestà intellettuale e generosità.

L’Alveare di A Ore 12 dove il pensiero si fa collettivo

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    L'Alveare di A Ore 12 Questo blog non è il palcoscenico di singoli ego, ma un ecosistema di menti aperte al dialogo. Dal 2009, A Ore 12 opera come un alveare intellettuale : un presidio collettivo dove il pensiero non si genera per esibizionismo, ma per sedimentazione e protezione reciproca. Il nostro sguardo parte dal Mezzogiorno d’Italia, con una matrice marcatamente mediterranea — da una Calabria vissuta come crocevia di storie, archeologie e stratificazioni profonde — per allargarsi verso gli orizzonti del mondo, ovunque ci sia una complessità umana e sociale da decifrare. La firma e il testo senza volto sono un patto di solidarietà In un'epoca in cui la scrittura è spesso ridotta a personalismo e frammentazione, rivendichiamo il valore della cooperazione plurale. Chi scrive qui si fonde sotto un'unica dicitura: il Collettivo. Le nostre stanze digitali prendono forma grazie al lavoro invisibile e generoso di molti. C'è la cura grafica gestita da Manuela,...

Oliverio e Loiero, presenti!

  IL RITORNO DEI DUE PRESIDENTI DI FILIPPO VELTRI E’ passata un po’ inosservata nel panorama dei sempre tanto acuti osservatori politici calabresi che dilagano sui social una notizia che meritava e meriterebbe ben altra attenzione. Eppure è ormai trascorsa più di una settimana da quando in quel di Lamezia Terme - grazie a Michele Drosi ed a un suo libro su Gaetano Filangieri - si sono incontrati e hanno discusso per un’ora abbondante Agazio Loiero e Mario Oliverio, cioè due tra gli ultimi presidenti della nostra Regione.

Il cuore del problema, le diseguaglianze

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 CONFLITTI E DISEGUAGLIANZE, IL CUORE DEL PROBLEMA. DI FILIPPO VELTRI ‘’ Papa Francesco ce l’ha gridato: questa economia uccide! Uccide perché scarta, trasforma le persone in ingranaggi, in merce da consumare e poi gettare via.  Quando vediamo la povertà, quando le persone non arrivano a fine mese o sono senza casa, non si tratta di un “guasto tecnico” dell’economia. 

Catanzaro. Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo

  SE DA ROMA VENGONO IN CALABRIA PER I LINGUAGGI DEL CINEMA   -DI FILIPPO VELTRI-  Alcuni giorni fa, invitato dall’attivissima assessore alla cultura del Comune di Catanzaro Donatella Monteverdi , sono stato al Complesso Monumentale del San Giovanni del capoluogo calabrese che ha ospitato una iniziativa chiamata SMEET – Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo, con appuntamenti gratuiti, ospiti del mondo dello spettacolo e un Pitch Day (sarebbe la giornata delle presentazioni) dedicato allo sviluppo di nuovi progetti audiovisivi.   Ho visto, e poi mi hanno raccontato, di tre giornate per avvicinare giovani autori e industria cinematografica, approfondire i linguaggi del cinema e offrire al pubblico occasioni di incontro con attori e professionisti del settore, con masterclass gratuite, proiezioni, talk e attività dedicate alla crescita dei talenti e alla valorizzazione del territorio.  E’ un progetto che punta a costruire un collegamento concreto tra...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

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La Cucina Calabrese

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Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

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Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

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