Non è necessario, ma è sempre meglio esplicitare: repetita iuvant. Perché è importante l'anonimato? In un mondo in cui il nome dell'autore spesso pesa più dell'opera stessa, scegliere di non comparire significa fare spazio al pensiero puro. Questo editoriale nasce nel silenzio per proteggere la bellezza e i dati da ogni condizionamento personale o commerciale, restituendo al lettore il lusso di un giudizio davvero indipendente. Il rigore del silenzio: quando arte e scienza scelgono l'anonimato. Raramente oggi si legge una dichiarazione d'intenti come questa: "Questo saggio è pubblicato in forma anonima per garantire la massima oggettività dell'analisi. L'autore, un professionista del settore, ha scelto di non comparire personalmente affinché l'attenzione del lettore resti focalizzata esclusivamente sui dati e sui concetti espressi, liberi da condizionamenti personali o commerciali. "Allo stesso modo, esistono ancora amanti...
“Curarsi è diventato un privilegio . Da quando la sanità pubblica è passata in mano ai mercanti tutto è diventato più difficile. Non interessa sapere i meccanismi che ostacolano la disfunzione. Al cittadino e paziente affetto da problemi economici dalle condizioni di salute cagionevoli, ai pensionati, che sono la maggior parte degli utenti, ai disoccupati e occupati sottopagati interessa non “stare a pregare e affidarsi a Maria” come si dice in gergo “stamu mbrazza a Maria”: ci affidiamo alla Mamma Celeste, Maria. Siamo caduti dalla padella nella brace! Da quando si è operata la scelta politica di rivoluzionare il sistema gli unici ad avere benefici e trarre i massimi guadagni sono le strutture pubbliche e private che operano in convenzione, visite e analisi intramoenia. Anche i farmaci sono impossibili da gestire tra fascia A e ticket. “
Dall'Effige alla Dissoluzione Digitale: L'Autoritratto nell'Epoca della Riproducibilità Algoritmica - Studi Visuali e Critica d'Arte Contemporanea- Sezione: Poetiche Digitali e Ontologia dell'Immagine Abstract: Il presente contributo analizza l'evoluzione dell'autoritratto contemporaneo attraverso lo studio di un'opera polittica digitale conservata presso l'Archivio Iannino. L'indagine si focalizza sulle modalità con cui le nuove tecnologie riconfigurano i concetti di mimesi, identità e autorialità, tracciando una linea di continuità e rottura con le avanguardie storiche (Dadaismo), la Pop Art e la Body Art. Attraverso il superamento della nozione benjaminiana di "aura", l'opera è letta come estensione pendicolare dell'essere creativo, dove la fisionomia dell'artista si fa cronaca immediata e struttura algoritmica fluida.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.