Isolamento. Fase 2 avanti con circospezione
Interventi alle imprese.
Per chi ha avuto già il bonus da 600 euro si sta sperimentando la possibilità di un rinnovo automatico. “Nel prossimo decreto ci saranno più aiuti alle imprese, l'obiettivo non è avere più sussidiati ma più occupati”. Dice Conte.
- Annullare il confino forzato a chi è fuori sede.
Consentire il rientro nel proprio domicilio o residenza.
- Riaprire ville e parchi pubblici nel rispetto delle distanze
e delle prescrizioni di sicurezza.
Dal 4 maggio via libera alla ristorazione con asporto.
- Si entrerà uno alla volta e il cibo si deve consumare a
casa.
- La riapertura delle aziende interessate è consentita sul
presupposto del rispetto dei protocolli di sicurezza. Ci sarà un
protocollo di sicurezza anche per le aziende di trasporto, afferma
il premier, annunciando per il 18 maggio la riapertura del
commercio al dettaglio. Sempre il 18 maggio torneranno alla
semi-normalità anche le mostre, l'accesso ai musei e persino gli
allenamenti delle squadre.
Nel dpcm della fase 2 si dà il via libera a chi vuole rientrare nel proprio domicilio. Il premier precisa che rimarranno in vigore le autocertificazioni. Comunque sia - spiega - le nuove misure non rappresentano un "libera tutti".
Sulle messe e le cerimonie funebri c'è "stata, queste le parole di Conte, una fitta interlocuzioni con il comitato tecnico-scientifico che non ha nascosto la propria rigidità" ed ha sottolineato, spiegando la proroga delle restrizioni per le messe e l'apertura ad un massimo di quindici persone tra i congiunti, delle cerimonie funebri, possibilmente all'aperto e mantenendo il distanziamento sociale.