CAROSELLO

Da un appunto trovato x caso😎

Tra non molto torneremo al mare. Apprezzeremo il sole sulla pelle, l'aria salmastra che s'infrange sugli scogli o mossa dall'elica di un motoscafo oppure solcata da una barca a remi. Ce ne sono ancora di barche che vanno a braccia?

No, perché pare sia diventato uno status generale quello di dimenticare le buone e salutari abitudini. Dimenticare ogni cosa, bella o brutta. E con esse l'autostima. Mi riferisco a quelle attitudini che abbiamo tutti, basta saperle recuperare e coccolare, farle irrobustire con la pratica assidua e applicarle nei piccoli e grandi problemi quotidiani.

E pare che il periodo che stiamo vivendo, invece, ci abbia ingabbiati in una sorta di isola personale in cui abbiamo eretto alti muri fortificati al cui interno raccogliamo il nostro personale tesoretto delle comodità: terminali che in gergo corrente si chiamano devices, televisori smart, pc, telefonini!




E questa volta non è come quando eravamo bambini che giocavamo e sognavamo di essere sulle torri di un maniero mentre fuori imperversava la poliomielite. E neppure di parlare coi nostri affetti lontani, amici e familiari, amati, amanti, insomma di potere continuare a intessere relazioni a distanza parlando e inviando messaggi quasi telepaticamente seppure immobilizzati in un letto di ospedale.


Quelli che hanno la stessa mia età o giù di lì sanno di cosa parlo.

Parlo di quei giochi che ci costruivamo da noi con l'aiuto di qualche persona più grandicella, un fratello, amico o genitore.

Della spada fatta con due legni incrociati alla trottola improvvisata con una pigna; monopattino e carretto rigorosamente auto costruiti e con qualche pezzo mancante e introvabile auto prodotto.

All'epoca in cui mi riporta la memoria non avevamo le possibilità fiorite nel tempo e neppure lo spreco indotto dal consumismo.

C'erano negozi forniti solo del necessario e quelli di giocattoli quasi inesistenti con poche marche di detersivi e saponi, prodotti di bellezza risicati sugli scaffali.

E il telefono così come lo conosciamo oggi forse era anche difficile d'immaginare! Era impensabile poter trasmettere pensieri e parole a distanza telepaticamente. Come avremmo voluto che ci fosse una magia che ci tenesse in contatto con le persone care lontane

Eppure tutto ciò è diventata la nostra contemporanea realtà. Buona o cattiva, dipende da come la si vive.

Per moltissimi le comodità che ci siamo date è una realtà che fa adagiare sul letto dell'ozio e per alcuni, pochi in verità, è un aiuto, una possibilità. Un po' come lo è stato il telecomando che a furia di stare seduti comodamente in poltrona senza neppure alzarci per cambiare i due canali che avevamo a disposizione in quello che fu il teatro in casa ci siamo impoltroniti e ingrassati. E fatto aumentare i valori cattivi nel nostro organismo.

E poi ci chiediamo come mai sono comparse le malattie del benessere anche nelle fasce d'età infantili.

Non è una questione estetica ma salutistica quella che dobbiamo far dipendere dalle buone pratiche comportamentali giornaliere per stare meglio e mantenerci in discreta salute. E allenare la mente alla creatività è un'esigenza fondamentale.

Usare opportunamente le nuove tecnologie in casa sarebbe l'ideale!



Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

ARTISTI IN CALABRIA

ARTISTI IN CALABRIA
La creatività è femmina

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

POSTA IL TUO PENSIERO

La nostra Carta d'Identità

Curiamo con amore e attenzione i temi cari al nostro blog incentrati su metodologie, analisi sociali, culturali, ambientali e politiche — "A ore 12" è Passione e Bellezza

Attivi dal 2009 in modo indipendente e senza scopi commerciali, scriviamo nello spazio web del blog A ore 12. Prestiamo massima attenzione alla seria competenza dei nostri autori, del promotore culturale Mario Iannino (ricercatore visivo e esperto d'arte ) e dei collaboratori con o senza profili accademici e istituzionali, tutti accomunati dall’onestà intellettuale messa a disposizione del collettivo.

  • Ricerca Visiva: Direzione scientifica di alto livello, focalizzata sulla cultura e la memoria storica.
  • Analisi Politica e Sociale: Approfondimenti basati su esperienza diretta e rigore metodologico.

La forza del blog risiede nell'indipendenza editoriale e nella qualità dell'analisi, libera da logiche di clickbait e mirata a una "elevazione culturale collettiva".

Indipendenza e Rigore

A ore 12 predilige la sostanza alla forma, offrendo analisi critiche profonde su attualità, politica e arte. Valorizziamo il territorio anche tramite l'Archivio Iannino: uno spazio dedicato a recensioni, mostre e opere, con un focus particolare sulle creazioni e sulla fotografia curate da Mario e Valentina Iannino, responsabili della parte visiva del blog.

Trasparenza Metodologica

Il blog offre uno sguardo critico e indipendente, distinguendo chiaramente tra:

  • Opinione e Analisi: Riflessioni critiche su politica, sanità e attualità locale a firma di appassionati collaboratori.
  • Dati e Atti: Approfondimenti su questioni amministrative che, pur stimolando il dibattito, richiedono il riscontro delle fonti ufficiali per i dettagli tecnici.
  • Divulgazione: Consigli basati sull'esperienza e sul buon senso.

In sintesi, un punto di riferimento culturale indipendente, garantito da onestà intellettuale e spessore scientifico.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.