Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Il 17 aprile voto

PER UNA AUSPICABILE NUOVA VISIONE DELLA POLITICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI E DEGLI IMPRENDITORI SANI


Calabria, Le Castella, Isola Capo Rizzuto, KR, 
ph gentile concessione Valentina© Ianninio

Domenica 17 aprile andrò a votare! Andrò per dire a chi suggerisce di andare al mare o molto più esplicitamente di astenersi per non raggiungere il quorum e rendere inutile il referendum contro le trivelle in mare motivando l'astensione con un valore più alto quale la perdita del lavoro per migliaia di lavoratori qualora i sì vincessero il braccio di ferro tra petrolio e gas contro le rinnovabili.
Già, perché questo è il vero motivo! Alla fine vincerà comunque una lobby. Ed a noi cittadini elettori lasciano il cerino in mano acceso: chi fare vincere? Le trivelle, rinnovando loro le concessioni governative con tutto quello che ne consegue, oppure le cosiddette invadenti brutte e inutili, controproducenti per la collettività, fonti rinnovabili?


Le rinnovabili già costano a noi contribuenti un bel po' di soldi estorti con le bollette dell'energia elettrica ma, di contro, non danno il sollievo atteso in termini di energia alle famiglie utenti.

In sintesi, entrambe le soluzioni energetiche non ne combinano una buona. Che fare?

Rimane il nucleare! Che abbiamo abolito con referendum. Il terrore causato dagli incidenti avvenuti nelle centrali nucleari insucure di Cernobyl, in bielorussia, e Fukushima, in Giappone, è ancora paurosamente vivo nelle nostre teste e le conseguenze chissà per quanti centinaia di anni rimarranno a ricordare l'incuria degli impianti.

Se facciamo una veloce ricerca sul web, ci accorgiamo, però, che gli incidenti nucleari sono molti di più:
1957, disatro di Kyshtym, russia, noto come incidente di Majak. Si produceva plutonio per la fabbricazione di bombe atomiche. Il 29 settembre del '57, un guasto al sistema di raffreddamento in una delle cisterne provocò l'esplosione chimica. Un'area di 23.000 kmq fu contaminata. 10Mila persone contminate e trasferite altrove.

1979, incidente a Three Mile Island, Usa. Causa: guasto circuito di refrigerazione. 1986, Cernobyl, urss. 1999, Tokaimura, Giappone. 2011, Fukushima, Giappone.

E da noi? Sembra che non sia successo nulla di tutto questo. Le centrali sul suolo italiano sono state dismesse ma quelle francesi continuano a produrre energia che esportano anche da noi.

In Francia pare che le centrali siano costruite alla perfezione sotto il profilo della sicurezza: per la localizzazione tengono presente fattori importantissimi quali la sicurezza contro gli attentati terroristici, i terremoti, i maremoti e i diversi agenti ambientali che ne potrebbero minare la struttura e i suoi componenti tecnologici.
Sempre secondo fonti attendibili, la manutenzione, il rifornimento e lo smaltimento delle scorie pare sia irrisorio e altamente contenibile nei parametri della massima sicurezza a fronte dell'enorme guadagno energetico prodotto.

In Italia ancora non si è fatta sentire la lobby del nucleare, forse perché da noi ci sono miseri predatori da quattro soldi che fanno la cresta su tutto incuranti dei disastri ambientali scaturiti dai loro dissennati progetti speculativi. In effetti non c'è bisogno del nucleare per fare morire regioni bellissime come la Puglia la Sicilia o la Calabria, tanto per citarne alcune fresche di scandalo.

Ecco, queste motivazioni mi hanno tenuto lontano dalla grottesca farsa della malapolitica che intimorisce gli incolti, li bastona e li induce a seguire il falso pifferaio di turno mentre liscia il pelo ai potenti faccendieri e alle cordate di macellai assassini.
Ovviamente e per fortuna non tutti gli imprenditori sono degli squali. Ci sono quelli onesti che pensano l'azienda come una grande famiglia, attenti alla qualità della vita dei dipendenti e tutelano l'ambiente in cui vivono e lavorano. Ecco, domenica 17 aprile vado a votare per loro! e per quanti credono nel progresso etico.

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.