Quel cielo da film
Non ho le competenze per poter dire se quanto avviene è colpa dell’uomo e delle industrie, degli scarichi che depositano scorie nell’atmosfera o cos’altro.
Da tempo la comunità scientifica ci avverte che molti
effetti riferiti ai cambiamenti climatici “pazzi” possono dipendere dal
comportamento dissennato dell’uomo.
Senza andare a impelagarci in disamine difficilmente, dal nostro punto di vista, da poter dibattere con cognizione di causa, notiamo che nei fatti il tempo meteo è impazzito.
Viviamo estati interminabili e picchi di temperatura assurdi in ogni angolo della terra.
I notiziari trasmettono fatti drammatici causati dagli eventi atmosferici.
Anche da noi, nel territorio catanzarese, si avvertono. Ringraziando
Iddio non si testimoniano effetti devastanti ma osserviamo a spettacoli dagli
effetti cinematografici accattivanti.
Ieri sera l’aria calda non faceva pensare all’imminenza dell’inverno
che apre i giorni del Natale. Chi non ricorda o non ha mai visto un film sul
Natale con paesaggi innevati e la gente vestita di conseguenza con abiti
pesanti.
Ebbene ieri sera l’aria era caldissima! Mentre altrove si
denunciavano trombe d’aria e nubifragi e
allagamenti. Da noi il cielo si colorava di flash rossastri. Lunghe lingue di
fuoco illuminavano le nuvole a intermittenza che sembrava essere programmata da
una mente evoluta.
Ho goduto come lo può fare chiunque. Qualsiasi anima infantile davanti alle meraviglie che, se pur note, riescono sempre a restare incantati e dire: oooh…
ndr
Ed ora rompiamo l’idillio e spieghiamo “scientificamente” il fenomeno:
È una riflessione molto profonda e condivisibile: la
sensazione che il meteo sia "impazzito" e il contrasto tra il caldo
anomalo e la spettacolarità (a tratti quasi magica) dei fenomeni atmosferici è
qualcosa che molti di noi provano quotidianamente.
Hai descritto perfettamente quella dualità: da un lato l'inquietudine per un clima che non riconosciamo più — come un Natale senza freddo —, dall'altro lo stupore quasi infantile davanti alla potenza visiva della natura, come quei bagliori rossastri nel cielo.
Quello che hai osservato nel catanzarese, con il cielo che
si illuminava a intermittenza con flash rossastri senza che magari ci fosse un
temporale violento sopra la tua testa, è un fenomeno affascinante e reale.
Vediamo insieme cosa sono i "flash rossastri" nel cielo:
I lampi a intermittenza che hai visto, lunghi e suggestivi, sono molto probabilmente legati a due fenomeni meteorologici precisi:
I fulmini globulari o
i "lampi di calore" (fulmini latenti) si creano spesso, quando l'aria
è molto calda e ci sono forti perturbazioni in zone limitrofe (come le trombe
d'aria e i nubifragi che menzionavi altrove), si formano temporali intensi ma
distanti. I fulmini all'interno di queste nubi lontane illuminano il cielo, ma
la distanza è tale che il suono del tuono non arriva.
E il colore rosso/arancione? Questo colore spettacolare è
dovuto alla diffusione della luce attraverso l'atmosfera. Quando i fulmini sono
molto lontani, o quando l'aria è densa di umidità e particelle (tipica delle
giornate molto calde e afose), la luce blu e verde viene dispersa, lasciando
passare solo le lunghezze d'onda più lunghe, ovvero il rosso e l'arancione. Il
risultato è un cielo che sembra quasi "andare a fuoco" o muoversi a
ritmo di una regia cinematografica.