CAROSELLO

Arte e artisti per il sociale

 

"censura color verdeindolore, ©m.iannino2026"

“Frammenti di un'infanzia tradita: il dramma della denutrizione e delle crisi umanitarie sommerso dal caos visivo e dal rumore della propaganda politica. Un mosaico spezzato che simboleggia il nostro isolamento percettivo.”

 

- L’infanzia tradita, isolamento percettivo, e la politica che abdica al cinismo delle parole-

Mentre il dibattito pubblico si avvita in fiumi di parole e polemiche autoreferenziali, i più deboli continuano a non vedere l’alba di nuovi giorni.

 L’espressione “Infanzia Tradita” non è un semplice slogan emotivo, ma la fotografia drammatica di una realtà globale che la politica finge di non vedere, intrappolata com'è in un flag di egoismi domestici e propagande elettorali.

L'isolamento percettivo e la trappola dei dazi induriscono la nostra percezione dei bisogni altrui.

Viviamo in un momento storico segnato da un profondo "isolamento percettivo". Le recenti politiche protezionistiche globali, aggravate dai nuovi dazi attuati dall'amministrazione Trump, hanno innescato un sensibile rincaro delle materie prime e una forte spinta inflazionistica. L'impatto economico si riflette direttamente sui bilanci domestici e industriali delle nostre famiglie.

Tuttavia, la distrazione di massa generata dalle preoccupazioni interne sta producendo un effetto collaterale devastante: polarizza l’opinione pubblica sulle difficoltà quotidiane e azzera lo spazio di attenzione dedicato alle catastrofi umanitarie oltre i nostri confini. Preoccupati del nostro benessere, abbiamo smesso di guardare fuori.

 La farsa della "remigrazione" populista sta diventando un mantra!

In questo scenario di insicurezza economica si inserisce il cinismo del populismo, che trasforma il disagio sociale in dottrina d’odio.

Tra le narrazioni più tossiche spicca il concetto di "remigrazione", sbandierato come soluzione magica e semplificata a complessi nodi socio-economici.

Al di là della propaganda, la realtà analitica e giuridica smentisce categoricamente questa teoria, rivelandone l'inapplicabilità attraverso cinque ostacoli insalvabili:

 ·       Violazione del diritto: Contrasta insanabilmente con i trattati internazionali e il principio di non-respingimento.

·       Costi insostenibili: La macchina logistica e detentiva per milioni di persone richiederebbe risorse colossali.

·       Collasso economico: L’allontanamento della forza lavoro bloccherebbe settori chiave come agricoltura ed edilizia.

·       Crisi demografica: Accelererebbe l’invecchiamento della popolazione e il crollo dei sistemi pensionistici.

·       Rifiuto dei paesi d'origine: Gli Stati di provenienza non hanno le infrastrutture per riassorbire tali flussi.

 La remigrazione in chiave elettorale non è un piano di governo, ma una risposta emotiva per raccogliere voti sulla pelle dei disperati.

E noi, dove ci poniamo tra lavarci la coscienza o agire?

Davanti a mamme che piangono figli morti di denutrizione e a bambini orfani fin dalla nascita, noi, opinione pubblica occidentale, rischiamo l'assuefazione al dolore (compassion fatigue).

Autoconservazione? Forse! Accade che per proteggersi dal senso di impotenza, la mente umana si rifugia in una rassegnata indifferenza, tentando di "lavarsi la coscienza" con sterili manifestazioni di principio.

Per spezzare questo silenzio informativo serve un'azione concreta e immediata attraverso azioni concrete:

 

·       Rompere il silenzio: Accendere i riflettori su crisi dimenticate come lo Yemen o il Sudan e quelle ancora drammaticamente attuali della striscia di Gaza.

·       Finanziare il primo soccorso: Supportare l'invio di cibi pronti ad alto valore proteico (RUTF).

·       Sostenere l'accoglienza: Promuovere adozioni a distanza e corridoi umanitari strutturati.

·       Esercitare pressione politica: Esigere il mantenimento dei fondi per la cooperazione internazionale.

 

Per fare ciò, l'urgenza di una "Politica Alta" è necessaria!

La bontà d'animo dei singoli individui — spesso a loro/nostra volta in crisi di sostentamento — non può bastare a tamponare provvisoriamente le falle di un sistema globale malato.

È necessario il ritorno di una "Politica Alta", capace di abbandonare l'approccio assistenziale per gettare fondamenta strutturali che rimuovano gli ostacoli all'origine.

Una vera governance globale deve articolarsi su interventi macroeconomici precisi con  investimenti stabili nelle infrastrutture del Sud del mondo, revisione dei trattati commerciali contro le speculazioni alimentari, cooperazione per il trasferimento tecnologico e una diplomazia ferrea che fermi l’esportazione di armi nelle aree di crisi.

Finché la politica globale non troverà il coraggio di compiere queste scelte strutturali, i nostri rimarranno soltanto fiumi di parole. E l'infanzia continuerà a essere tradita, ogni giorno, nel silenzio complice dell'Occidente.

Nota di Curatela, ndr.

Titolo dell'opera: Infanzia Tradita (Il Grande Inganno)

Autore: Mario Iannino ( https://marioianninoartist.altervista.org/ )

Anno: 2026

L’opera di Mario Iannino si inserisce con forza nel solco dei suoi più recenti "Linguaggi mutevoli", un percorso di ricerca in cui l'estetica si fa strumento di denuncia civile e indagine semantica. Con questa tavola di testimonianza a forte impatto digitale, l’artista spezza il velo dell’indifferenza quotidiana, traducendo in dinamiche visive il fenomeno dell’"isolamento percettivo".

Iannino non si limita a ritrarre il dramma oggettivo della denutrizione e delle emergenze umanitarie cronicizzate; ne seziona la ricezione psicologica da parte della società occidentale. Attraverso una composizione volutamente frammentata — un collage caotico di corpi violati, lacerazioni cromatiche e linee geometriche taglienti — l'opera restituisce la compassion fatigue, quell'assuefazione al dolore che spinge i popoli opulenti a rintanarsi nelle proprie vicissitudini economiche e domestiche, ignorando le tragedie che si consumano oltre i confini nazionali.

I "fiumi di parole" del populismo e della propaganda elettorale diventano così rumore di fondo, interferenze grafiche (le laceranti sciabolate di rosso, giallo e blu) che tentano di occultare e silenziare il grido d'aiuto dei più deboli. L'atto creativo di Iannino si configura allora come una resistenza intellettuale: un invito a rompere il silenzio informativo per rifondare, attraverso la coscienza civile e una "Politica Alta", i pilastri della stabilità e della dignità umana.

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

ARTISTI IN CALABRIA

ARTISTI IN CALABRIA
La creatività è femmina

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

POSTA IL TUO PENSIERO

La nostra Carta d'Identità

Curiamo con amore e attenzione i temi cari al nostro blog incentrati su metodologie, analisi sociali, culturali, ambientali e politiche — "A ore 12" è Passione e Bellezza

Attivi dal 2009 in modo indipendente e senza scopi commerciali, scriviamo nello spazio web del blog A ore 12. Prestiamo massima attenzione alla seria competenza dei nostri autori, del promotore culturale Mario Iannino (ricercatore visivo e esperto d'arte ) e dei collaboratori con o senza profili accademici e istituzionali, tutti accomunati dall’onestà intellettuale messa a disposizione del collettivo.

  • Ricerca Visiva: Direzione scientifica di alto livello, focalizzata sulla cultura e la memoria storica.
  • Analisi Politica e Sociale: Approfondimenti basati su esperienza diretta e rigore metodologico.

La forza del blog risiede nell'indipendenza editoriale e nella qualità dell'analisi, libera da logiche di clickbait e mirata a una "elevazione culturale collettiva".

Indipendenza e Rigore

A ore 12 predilige la sostanza alla forma, offrendo analisi critiche profonde su attualità, politica e arte. Valorizziamo il territorio anche tramite l'Archivio Iannino: uno spazio dedicato a recensioni, mostre e opere, con un focus particolare sulle creazioni e sulla fotografia curate da Mario e Valentina Iannino, responsabili della parte visiva del blog.

Trasparenza Metodologica

Il blog offre uno sguardo critico e indipendente, distinguendo chiaramente tra:

  • Opinione e Analisi: Riflessioni critiche su politica, sanità e attualità locale a firma di appassionati collaboratori.
  • Dati e Atti: Approfondimenti su questioni amministrative che, pur stimolando il dibattito, richiedono il riscontro delle fonti ufficiali per i dettagli tecnici.
  • Divulgazione: Consigli basati sull'esperienza e sul buon senso.

In sintesi, un punto di riferimento culturale indipendente, garantito da onestà intellettuale e spessore scientifico.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.