Visualizzazione dei post con l'etichetta mixed media
Stop and go. "m.m. n°22/3 -courtesy M.Iannino©" Fermati. Osserva. Inebriati. Fissa l’immagine. Immagazzinala. Lasciala sedimentare e poi riparti. Click and go! Cogli l’attimo, acquisiscilo senza alterarlo. Il fotogramma — trasformato in frame — diventa cosa tua. Entra nel tuo bagaglio esperienziale. È unico: per luminosità, esposizione, irripetibilità. Già questi elementi lo rendono irripetibile. Unico!
Nessun Confine tra realtà e immaginazione nell'era dell'intelligenza artificiale. L'Eclissi dell'Oggettivo si manifesta nella realtà che si trasforma in Palinsesto Digitale con dei tap. Dalla fotografia, fin ora intesa come testimonianza immediata del reale si passa a piè pari nel virtuale creativo. Con la manipolazione digitale, o mixed media, sviluppiamo una nuova generazione dell'immaginario sovrapponendo e mescolando immagini dettate dal rispettivo fermento creativo mostriamo mondi ben definiti e in sintonia con il sentire soggettivo.
Oltre la Superficie: l'Umano Incontra il Pixel. Esistono immagini che non si limitano a essere guardate, ma che chiedono di essere abitate, sondate e possedute. Visioni che squarciano la tela del quotidiano per mostrarci la trama sottile, e talvolta soffocante, della nostra esistenza iper-connessa. Siamo immersi in un'architettura di silicio, in un mondo dove i nostri passi non calpestano più la terra, ma la fredda sequenza di una tastiera infinita. Qui, tra comandi predefiniti e orizzonti digitali, l'anima rischia di farsi trasparente, perdendo il calore del corpo e la densità del pensiero. Ma ogni sistema, per quanto perfetto, possiede una ferita. Uno strappo. In questo saggio, esploreremo il significato di una di queste ferite: una lacerazione cromatica che ci invita a smettere di essere "input" e a tornare a essere "presenza". È l'invito a un salto radicale — dalla logica del calcolo alla vertigine della passione — per riscoprire cosa...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.