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Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

I vestiti degli umili

 CHIESE, STATI, DEMOCRAZIE E FEDI: PRIVILEGI DI POCHI E POVERTÀ DI QUASI TUTTI. "Di Franco Cimino"  Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, che ci vide sconfitti per la scelleratezza del fascismo, che ci aveva portati disarmati e quasi svestiti in un conflitto pesantissimo, per restarne, alla fine, vili, umiliati e sottomessi, a fianco del nazismo e dietro le mire imperialistiche di un pazzo che lo aveva inventato, l’Italia era stremata in ogni sua risorsa e sostava poverissima sulle macerie, anche materiali, di ciò che aveva di più caro. Solo lo spirito della libertà ritrovata e il sogno di vedere rinascere il nostro Paese, diffuso in gran parte della popolazione, ci tenevano in piedi. E l’orgoglio di essere l’Italia della sua lunga storia sulla strada della civiltà. Per il resto, nulla, se non quei principi che già iniziavano a muoversi in quella distesa di felicità promessa e di speranza vissuta, che poi sarebbe diventata la nostra Costituzione, la Costituzione più bel...

Le incongruenze dei catanzaresi

Di Franco Cimino.   QUESTA NOSTRA CITTÀ CHE PIANGE E SI DISPERA DOPO CHE I NEGOZI CHIUDONO, E TUTTI QUESTI LETTERATI CHE SI DISPERANO PER LE LIBRERIE…  Ho scritto e detto tanto in questi susseguiti molti mesi. Fiumi impetuosi di parole che hanno stancato la mia mano e il mio cuore e questa mia mente che avanti negli anni non si vuol dare una calmata.  Ho parlato e scritto del dolore del mondo, tra lutti, distruzioni, fame e povertà.  E dell’odio che ha cancellato paesi negando il loro diritto ad avere uno Stato sulla terra dei padri.  E non ho scritto, pur pensandola intensamente e mai abbandonandola, della mia Città.  Era anche per rimuovere un dolore aggiuntivo per la condizione in cui è stata portata e non confondere i miei pensieri e le mie parole con quei marosi di odio velenoso e di egoismi feroci, che questa brutta politica, che vorrebbe autoconservarsi, le ha rovinato addosso. Anche con la montagna di cemento e ferro che le divorato la terra...

Sull'amore e sui legami famigliari

  Lettera al blog   Dormicchiavo nella poltrona davanti alla tv accesa. È un ottimo sonnifero il vociare che proviene da lì. Ma sono stato svegliato da qualcosa che ha toccato il mio inconscio rem. Il tg è finito. Inizia una trasmissione trash. Pettegolezzi e intrattenimenti effimeri che, per carità, toccano tutti, anche le migliori famiglie.

Resilienza, cosa significa per le amministrazioni?

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  Il valore della memoria e  il prezzo della manutenzione Siamo condizionati dal denaro. L’economia, sia pubblica che privata, sembra essere diventata il vero deterrente per un adeguato mantenimento dei beni che noi stessi produciamo.

Dal teatro di Montecitorio alla relatà

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  "CON MOLTE PROBABILITA’ sono servizi registrati e mandati in loop durante i tg nazionali. Non si spiega altrimenti! Vedere e sentire la Renzulli,   così mi pare si chiami la rappresentante del governo meloni, ripetere a cantilena una storiella imparata a memoria: “grazie al governo meloni le famiglie stanno bene. La benzina è diminuita. Il lavoro è aumentato…” è davvero una scena deprimente! e' una bugia enorme! l’Italia non è il Paese del Bengodi! Lo sappaimo bene noi cittadini che campiamo alla giornata. Lo affermiamo con dati di fatto perché siamo all'esterno del teatrino di Montecitorio.

Il paradosso della Rai: Report si trasforma in "affari privati"

  Dall'editto di Biagi al caso Ranucci. Se la difesa del giornalismo diventa personalismo. Il caso Report: la caduta di stile di Ranucci e il fortino blindato della redazione-  

Pace! Disarmiamo le teste

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 La vera forza geopolitica oggi non si misura nella capacità di produrre o dispiegare droni, ma nella capacità di imporre un cessate il fuoco e di costruire un tavolo negoziale basato sulla sicurezza collettiva. Fino a quando la comunità internazionale considererà i droni e i missili  l'unica moneta di scambio spendibile, la pace resterà un'utopia e il delirio bellico l'unica spaventosa realtà  Il vicolo cieco dei mille droni.   la diplomazia è l'unica via d'uscita dalla guerra!  La notizia secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe richiesto una fornitura stringente di mille droni al giorno proietta il conflitto russo-ucraino in una dimensione di logoramento tecnologico che rischia di confinare con il delirio bellico.  L'escalation quantitativa non è solo una scelta tattica, ma il sintomo di un'architettura strategica che ha rinunciato a pensare alla pace, affidando la risoluzione della crisi unicamente alla distruzione reciproca.

Sanità, il valore degli invisibili

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 Ovvero; la retorica della Costituzione sul diritto alle cure: Il caso Di Battista a Cuba riaccende il dibattito sulle disparità nel diritto alla cura. La salute viaggia in prima classe     Finalmente ho letto una pagina di buona Politica!

Il dovere dell’accoglienza, il rigore della parola

 editoriale   Oltre le regole della professione e le derive del mercato digitale: la nostra scelta  non cerca il consenso, offre testimonianza.   Ospitalità e affidabilità. Due concetti che fanno parte della calabresità d’altri tempi. Essere ospitali per i calabresi è uno stato imprescindibile. Un dovere verso chi entra in casa e nel nostro mondo.   Il dovere dell’accoglienza, il rigore della parola. Il nostro non è giornalismo, ma presenza

Il giocattolo si è rotto

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  l giocattolo si è rotto. Lo hanno rotto i grandi! Hanno pensato che per difendere i prodotti locali e nazionali bisognava fare un'azione concreta: imporre dazi al mercato cinese che ha invaso le bancarelle di mezzo mondo con prodotti costruiti perlopiù con materiale riciclato e a basso costo salariale di chi li costruisce.  Sono prodotti indirizzati alla telfonia e ai devices in generale: cover, supporti per schermi, alimentatori, pennette usb. Quanto davvero i dazi dell'ue siano efficaci e propositivi per la libera circolazione cui siamo abituati dal mercato globale è tutto da verificare.  La domanda dei cittadini che di tanto in tanto si rivolgono al mercato parallelo è questa:  Davvero questa la strada da intraprendere per salvaguardare i negozianti di prossimità e cosa potrebbero fare loro per fidelizzare nuovamente i clienti?  

La sinistra, la dx e la retorica populista

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  Il fisco degli slogan. Tra populismi e patrimoniali ideologiche, la politica tradisce lo spirito della Costituzione e ignora le riforme necessarie per uscire dalla crisi Esiste un passaggio, nella Costituzione Italiana, che ridefinisce il concetto stesso di cittadinanza: l'idea che ognuno debba contribuire secondo le proprie potenzialità e, al contempo, essere sostenuto in armonia con i propri bisogni. È una visione illuminata e illuminante che oggi, tuttavia, rischia di naufragare nel mare della propaganda.

Affetti e scala dei valori

  DOLORE IMMANE, IL LUTTO BREVE E LA PARTITA DEL CATANZARO, UNA ORDINARIA PARTITA DI PALLONE.., Sarei ritornato, come era previsto, dal luogo lontano dalle città in cui mi trovo per la cura di affetti fondamentali. Sarei tornato per vedere il Catanzaro, come faccio tutte le settimane delle sue partite in casa. Quel Catanzaro che è sempre stato anche mio e che trattengo nel cuore, anche in ricordo del mio papà e del suo appassionato sostegno ai giallorossi, con l’orecchio attaccato alla vecchia radiolina, nel tempo antico in cui le notizie le davano Enrico Ameri o l’indimenticabile Riccardo Giacoia, se i segnali di fumo indiani non li avevano già anticipati. Ma non sono tornato, per evitare la tentazione di andare allo stadio in uno dei giorni più gravi della storia di Catanzaro. Abbiamo pianto la morte di una madre e dei suoi due bambini. Abbiamo e stiamo trepidando per la salvezza della figlia di sei anni scampata all’orrore di quella notte, che si è fermata nel nostro cielo, che ...

L'aria degli imbrogli

 LA GUERRA, L’ARROGANZA DELLA STUPIDITÀ, LA CULTURA ANTICA CHE LA SCONFIGGERÀ, L’INTELLIGENZA DEL CUORE… di franco cimino- Ciò che più mi fa arrabbiare oggi è il repentino cambio di scena sul teatro della guerra. I protagonisti cambiano continuamente, nel giro delle stesse ore: al mattino te ne impongono uno e al pomeriggio non lo trovi più. La guerra è diventata un teatrino in cui neppure la morte ti scandalizza più. Quella dei bambini, dei vecchi e delle donne, poi, non ti emoziona neppure. Le città interamente distrutte, le terre del grano e dei fiori completamente bruciate: neanche queste ti scuotono. Nulla di ciò che la guerra produce, in quel momento, resta. Tutto scompare. In un cambio repentino di scena trovi altro al posto di ciò che c’era prima.

L'Italia senza mondiali ma ...

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  È troppo dire che aprire un tg nazionale con la sconfitta dell’Italia ai mondiali è assurdo? Con i problemi che abbiamo fa davvero specie sentire le reazioni del presidente del senato e quelle del vice premier entrambi scandalizzati! Conflitto in medio oriente. Trump che sta facendo scivolare la sua avidità in tutto il mondo e che apre fronti di guerra dovunque ritiene opportuno. Netanyahu che fa da sponda all’ala più oltranzista del suo governo e legifera sulla pena di morte per i palestinesi ritenuti nemici. Putin ancora in guerra in ucraina ….  

Se l’amore non basta: la “famiglia nel bosco” e i limiti della tutela

 Torna a far discutere la vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, un caso che intreccia affetto, fragilità e intervento istituzionale. In un Paese che ama ripetersi di avere “la Costituzione più bella del mondo”, soprattutto quando si parla di diritti e protezione dei cittadini, episodi come questo mettono alla prova la nostra capacità di distinguere tra cura e controllo, tra amore e dipendenza. La domanda che emerge è scomoda ma inevitabile: quando l’apprensione di una madre diventa un ostacolo alla crescita dei figli, e quando invece l’allontanamento rischia di trasformarsi in una ferita più profonda della cura che vorrebbe offrire?

Pretendeva il Nobel per la Pace

 E LA CHIAMANO GUERRA DOPO AVER CANCELLATO LA PAROLA PACE… di franco cimino. Ma che pace è quella di chi di notte prepara la guerra e di giorno continua a sparare dopo aver lanciato missili di ogni genere e droni, piccoli e grandi?  Che pace è quella di chi, invece che la diplomazia, sceglie il ring come campo di battaglia e, invece che le parole, le armi?  Che pace è quella di chi, per non cercare le ragioni degli altri, ne inventa di sue?  Che pace è quella per la quale si finge di chiudere una guerra per aprirne dieci?  Che pace è quella che concede all’aggressore e al più forte il tempo lungo di ritirarsi dai campi di fuoco dopo averli bruciati tutti e aver rubato quelli che ancora gli mancano?  Che pace è quella in cui chi fa la guerra su tutti i campi  ed esercita la violenza dentro e fuori il proprio Paese e continuamente minaccia chi non lo segue in questa logica pretenderebbe il Premio Nobel per la pace e lusinga, promettendo premi, quanti lo ...

Commozione da social

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di Franco Cimino.   IL PAESE, IL NOSTRO, CHE PIANGE CON UN OCCHIO SOLO LA MORTE DEI BAMBINI . L’Italia ha pianto. Per un’intera settimana. Tutta l’Italia. Quella delle casalinghe e delle persone normali. Quella della informazione pubblica e privata. L’Italia della cultura e l’Italia della politica. Del governo e del potere. Attaccata ai social e alle televisioni, non ha perso una parola e un minuto delle notizie che arrivavano dall’ospedale di Napoli, il più importante del Sud, sullo sfortunato bambino, ucciso dalla mala sanità. Aveva due anni e mezzo e un cuore ballerino.  Aveva la speranza e un futuro quasi assicurato, se quella speranza avesse incontrato la buona volontà degli uomini di buona volontà. L’avrebbe salvato un cuore nuovo, che nelle mani di quella sanità è diventato più vecchio e malato del suo, che urgeva essere sostituito. L’hanno chiamato il muscolo bruciato. E da quel mattoncino di ghiaccio che in altre situazioni salva e custodisce organi e speranze. ...

QUATTRO ANNI DALL’INVASIONE DELL’UCRAINA

  CELEBRIAMO UN ALTRO ANNIVERSARIO DI MORTE E DI ROVINE… di franco cimino. In un mondo ipocrita, coperto — come da un lenzuolo steso sulla vergogna — da un calendario strapieno di ricorrenze e anniversari, oggi si dovrebbe ricordare il quarto anno dall’inizio della guerra che un capo autoritario, dallo stampo psicologico napoleonico, ha scatenato contro l’Ucraina. Era stata definita dallo stesso aggressore “operazione militare speciale per il Donbass”, da chiudere in pochi giorni.

Quando la cultura diventa vetrina: il nodo irrisolto delle scelte artistiche a Catanzaro.

  La cultura come vetrina o come identità?   Perché Catanzaro deve tornare a credere nei suoi artisti Una riflessione sul rischio di trasformare la cultura in marketing e sulla necessità di valorizzare davvero le energie creative del territorio.

Mediatori di pace o predatori?

 E CAMBIANO PURE IL VOCABOLARIO E CHIAMANO PACE GLI AFFARI SULLA VITA DEI DISEREDATI E SUI CORPI DELLE STRAGI “GENOCIDIARIE”… La potenza travolgente dei nuovi poteri, propriamente di quelli che rinascono da quella efferata “cultura” che ha lasciato segni devastanti in Europa, in particolare a metà del secolo scorso, consiste nell’imporre, anche attraverso una pressione psicologica altrettanto devastante, un nuovo modo di concepire la realtà e le cose. Un nuovo modello sociale. Un nuovo esercizio del potere, nella nuova concezione del potere stesso. E nel realizzare un’altra rivoluzione dopo quelle storicamente riconosciute. Una rivoluzione negativa, al pari di altre quando diventano estremisticamente ideologiche e strumentalmente politiche, come quelle che abbiamo conosciuto, in particolare, nel secolo scorso. Tutte assai distruttive. Rivoluzioni che della rivoluzione conservano soltanto la forza inarrestabile con cui si ribalta l’ordine esistente e si cancellano il pensiero e la c...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

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