Cerchiamo di riepilogare alcuni punti
essenziali ma improcrastinabili:
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| Italia bene comune? ma se ve la siete mangiata tutta! |
basta col finanziamento ai partiti
anche sotto altra denominazione. Rimborsi elettorali, sussidi
onorari, elargizioni strutturali e quanto altro la vostra fantasia
bacata può immaginare! Perché:
I partiti tutti ad eccezione dei
movimenti spontanei fuori dal parlamento riescono a fare attività
politica senza i soldi dei cittadini salvo quelli dati per volontà
espressa dei simpatizzanti.
Vi siete lasciati coinvolgere da
logiche sbagliatissime e antiumane che tutelano i grandi capitali e
le grandi imprese e ciò ha partorito la povertà attuale che
maciulla esclusivamente i più deboli con il vostro avallo. Il
gabello più iniquo si chiama IMU che non prevede con quanti e quali
sacrifici sono stati realizzati gli immobili di proprietà,
comunque, abbondantemente pagati e strapagati in tasse e continui
imposizioni comunali e statali.
IMU, imposta municipale unica?
Unica de ché? E la tassa sui rifiuti solidi urbani, le accise e le
tasse per gli enti locali su luce acqua e gas, senza contare il
contributo al servizio sanitario che si deve pagare
obbligatoriamente per ogni assicurazione automobilistica?
Potrei continuare ancora ma non ne
vale la pena! Tanto a voi non ve ne fotte nulla! Lo si capisce dalle
stronzate che, nonostante le nostre contestazioni, continuate a dire
e fare.
Avete fallito! Andate a casa e lasciate
il posto a quanti lavorano per il bene comune perché pieni di quella
cultura altrimenti detta umanità!
Sono inutili i proclami
elettoralistici. Sono inutili le finte battaglie in parlamento. Le
peggiori porcate contengono i simboli vostri e del fallimento della
politica come strumento di crescita civile.
Il nostro vento della ragione che voi
chiamate antipolitica vi solleverà dagli incarichi immeritati.