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DI FRANCO CIMINO. CIAO SARINO MILITANO
E GRAZIE PER TUTTO IL BENE CHE HAI FATTO
E PER LA LEZIONE DI VITA CHE CI HAI CONSEGNATO Harry, l’uragano, c’era stato annunciato una settimana prima. Ogni giorno che passava ci veniva comunicato che sarebbe stato sempre più minaccioso e dannoso. Noi ci siamo preparati, sia psicologicamente sia materialmente. Ci siamo preparati con l’ausilio fondamentale delle istituzioni, tutte e tutte insieme, anche sul piano prettamente organizzativo. Del resto non era difficile farlo, perché quella violenza avrebbe colpito l’intera costa ionica e, qui da noi, il quartiere Marina di Catanzaro, in particolare la sua parte più vicina al mare. Harry è arrivato puntualissimo e ha colpito duro. È stato violento non solo perché, come dicono gli esperti, la sua forza è stata maggiore di quella di mareggiate che il mare ha agito in due o tre occasioni negli anni precedenti. In particolare la mareggiata del 1972, che quelli della mia generazione considerano, p...
Dove la natura fa il suo show, la tecnologia applaude e noi… asciughiamo. Catanzaro Lido, zona porto: il mare ha deciso di fare una passeggiata in città. Una di quelle passeggiate senza invito, senza bussare, senza togliersi neppure la sabbia dalle onde. La giostrina del porto, quella dei cavallucci che hanno visto generazioni di bambini girare in tondo fino alla nausea, ora galleggia come un’opera d’arte contemporanea: “ Installazione marina n. 1 – Cavallucci sommers i”.
Dedicato a chi conosce Marina di Catanzaro… e a chi vorrebbe conoscerla: "a ciminera da tonnina": sentinella di Marina È lì da sempre. Alta, immobile, silenziosa. La ciminiera della tonnina veglia sull’ingresso di Marina come una sentinella che non ha mai smesso di scrutare il mare. Per noi non è solo un rudere industriale: è un emblema, un punto fermo, una radice che affonda nel tempo. Un tempo fumava davvero. I pescatori vi cuocevano il tonno appena pescato, preparavano le conserve "i salaturi" delle sarde, e le alici sottosale. Il suo fumo aveva l’odore della salsedine, del lavoro sulle barche, del sale, dell'olio e della fatica. Oggi non fuma più, ma ogni volta che entro a Marina mi sembra di vederla ancora respirare. Non sono nato lì, ma è come se lo fossi. La pratico da sempre, da quando ero bambino. Insieme a tantissimi scendevamo da Catanzaro città a mare con la lettorina della CalabroLucana o con il pullman cittadino. In costume e ciabatte, c...
Di Franco Cimino I BULLI CHE DOMINANO SULLA DEBOLEZZA E LA PAURA. E LA FORZA SEMPLICE CHE LI FARÀ SCAPPARE. Vi racconto una storia. Ascoltatemi. Anzi, leggetemi. Nella mia adolescenza e nella lunga giovinezza, tutte vissute a Marina, mi sono capitate situazioni come quelle che vi racconto. Sono simili a quelle di tanti miei coetanei. O direttamente. O per sentito dire. Ovvero, quali testimoni degli avvenimenti. La prima storiella, per nulla “fantasiata”, neppure nell’enfasi del racconto. Questa:
REPETITA IUVANT. "Catanzaro Marina, lungomare" Buongiorno, molti si sono soffermati e letto i post . Qualcuno ha creduto che fosse un giornale online e qualcun'altro un espediente per pubblicità occulte.
Elogio alle rotatorie. Distrazione, ignoranza del codice della strada, arroganza, prepotenza o fretta? qualunque sia non è una motivazione valida. Quando si è alla guida di un mezzo qualunque si deve stare concentrati e osservare la segnaletica orizzontale e verticale. L’ attenta osservanza evita danni economici e fisici per chi guida e per chi cammina a piedi o sui bicicli.
Chi siamo
Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria.
Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati.
Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni.
Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante.
Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale.
Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise.
Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza.
Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare.
Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola.
Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.