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Alta, magra, ben curata, la perfidia sembra avere ceduto le armi della dialettica politica graffiante e irriverente. Seduta sulla poltrona, ai lati dei due, un politico e uno scrittore, per lo meno così c’è scritto nel sottopancia del video, che, per una forma spontanea di associazione d’idee, fanno venire in mente il gatto e la volpe, la donna accavalla le gambe mentre tenta d’intervenire debolmente (non è stimolante dal punto di vista dialettico come un tempo anche se sciorina la sua cultura citazionista prima di porre la domanda in merito a dove sono seduti gli uomini, potenti e no) : presidente, allora dici che ci saranno 4, 5mila posti di lavoro? Sì! Io dico ai giovani che nei prossimi giorni al massimo nel mese prossimo le imprese assumeranno per i prossimi 4, 5 anni dei giovani. Quindi almeno per 4, 5 anni i giovani avranno da lavorare! Che significa? (lo chiedo io, perché Antonella, pensa a sorridere, non so bene se al presidente o alla balla dei 5mila posti di lavoro). An...
Nulla di nuovo sotto il cielo della Calabria. La politica locale riflette le strategie del passato: enfasi, proposte d’intenti, spartizioni e… volti “nuovi” che non si sono messi in gioco nelle tornate elettorali ma che si trovano a occupare posti delicatissimi, alla guida di assessorati strategici per lo sviluppo della regione. Anche se molti di questi uomini si sono già cimentati nelle giunte locali precedenti e non hanno risolto nessuno dei problemi sociali e territoriali. Per Scopelliti la “Giunta è forte e credibile” e sostiene di avere mantenuto il primo impegno con i calabresi. Giuseppe Scopelliti, dopo il varo dell’esecutivo, avvenuto ieri sera, affiancato dalla vice presidente Antonella Stasi (esterna, presidente di Confindustria Crotone) e di nove assessori (sette del pdl e due dell’Udc) ha incontrato la stampa nella sede della presidenza di palazzo Alemanni, a Catanzaro. Nel corso dell’incontro ha affermato che: “le cinque province calabresi sono rappresentati in Giu...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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