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Il ritorno di Perfidia. Antonella Grippo alias Perfidia Dopo una lunga assenza dall'etere torna in tv Perfidia , la trasmissione condotta dalla giornalista Antonella Grippo , sospesa, a suo dire, per avere osato porre domande birichine al presidente Mario Oliverio durante un talk per le passate primarie del pd. Mario Oliverio si difende dichiarandosi estraneo ai fatti imputategli. Si dice rammaricato per le accuse mossegli e auspica un ritorno in tv della brava e spigliata giornalista Grippo . Stasera alle 21 sul canale 90 riprende ad annodare, tra un ancheggiamento, scrollatine di capelli e tanti sorrisi a trentadue denti, il filo conduttore degli usi e dei costumi mentali della società calabrese. Tra gli ospiti la Lanzetta . Alla quale chiederà lumi sulla sua decisione che tanto ha fatto discutere. Mario Oliverio nel frattempo insedia le truppe fedeli nei punti chiave e continua la cavalcata solitaria in direzione di traguardi noti solo a lui. Dice ...
Berlusconi ha rivinto! 316 parlamentari hanno votato la fiducia al governo. Però, c'è da chiedersi: Come mai, contestualmente alla fiducia Berlusconi nomina due nuovi viceministri: Katia Polidori allo Sviluppo Economico e Aurelio Misiti alle Infrastrutture e due nuovi sottosegretari, Giuseppe Galati (all'Istruzione) e Guido Viceconte (all'Interno)? E in che misura questi hanno contribuito a mantenere lo status quo ante? Tra le novità, la legge di stabilità, che con la riforma del bilancio ha preso il posto della Finanziaria, prevede un consistente pacchetto di tagli: Sforbiciata di 60 milioni alle risorse delle forze dell’ordine (50% polizia e 50% carabinieri) nel biennio 2012/2013, di cui 10 nel primo anno e 50 nel secondo. Taglio di 60 milioni alla cultura e di 1 miliardo all’edilizia sanitaria. Sforbiciata anche sui buoni pasto della pubblica amministrazione, su permessi, distacchi e aspettative nella scuola e sulle spese degli enti previdenziali (Inps,...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.