Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta le ricette di mia mamma

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Ciambellone di mele della nonna

Immagine
  Una colazione sana e genuina: il ciambellone di mele della nonna.

Natale nelle case dei calabresi

Immagine
  Nelle tradizioni culinarie delle feste natalizie il capretto è uno delle tante portate che imbandiscono le tavole calabresi. Il caprettino di latte , cosi detto perché ancora non ha brucato l'erbetta, è definito anche “sbrigogna mugghijeri” per il caro prezzo e la misera resa in tavola. Sbrigogna mugghjeri, letteralmente vuole significare la brutta figura cella padrona di casa che porta in tavola un piatto non abbondante da soddisfare le pance ma ottimo per i buongustai. Cucinarlo è un'arte! Non si butta quasi niente. Ma essendo tenerissimo, cucinato secondo un'antica ricetta che si tramanda da madre in figlia il risultato è da oscar e raggiunge sublimi traguardi per i palati esigenti. La testa, “ a capureddha” , è guarnita con la mollichina di pane insaporita con pecorino grattugiato, prezzemolo e aglio e, messa nella teglia insieme al resto della carne del caprettino, si lascia rosolare prima sul fornello e poi messa in forno. Mentre le parti molli quali il fegato...

110 e lode

Immagine
 Con bacio sulle guanciotte e applauso   Quando mia nonna racconta della sua infanzia sembra di vivere in una favola...  Coi racconti di mia nonna è come vivere in una favola. Ogni sua parola è poesia d'altri tempi, una favola intinta di nostalgia per il tempo passato che la sua saggezza trasforma positivamente per vivere al meglio il presente. Nonna parla di una materia che studiava a scuola: economia domestica . patate e peperoni in pastasfoglia L'economia domestica , in sintesi, spiegava l'arte e le tecniche per utilizzare al meglio i beni di prima necessità, dagli indumenti agli alimenti. Niente poteva essere sprecato e men che meno il pane raffermo, le code delle cipolle, i rizomi degli ortaggi e quant'altro. I vestiti e le scarpe passavano dai fratelli grandi ai piccoli. Gli arredi erano beni da conservare e valorizzare insieme alla casa.  Ma parliamo dell'alimentazione, dei prodotti che servivano e servono per mantenere in buona forma il co...

Melanzane ripiene alla calabrese

Immagine
Prove di alta classe culinaria: le melanzane ripiene alla calabrese. Come diciamo noi in Calabria: i malangiani chjini a lu fhurnu. È tempo di melanzane e si avvicina la fatidica data del 15 agosto. Ancora d anoi rimane vivo il concetto di gita fuori porta, o per meglio dire, in Sila o tra i boschi delle Serre ma anche al mare. Insomma l'itinerario è soggettivo ma non è soggettivo il menù che si rifà ai criteri della tradizionale scampagnata di ferragosto. Quindi con l'immancabile pasta piena al forno e le melanzane ripiene al forno. Due pietanza che si gustano benissimo anche fredde. Le modalità di preparazione hanno delle piccole sfumature che dipendono dai luoghi e dalle esigenze economiche delle famiglie. Per esempio c'è chi frigge le melanzane e chi le fa bollire prima di infornarle. C'è chi abbonda con la mollica di pane raffermo e chi predilige la polpa delle melanzane stesse soffritte con l'aglio e impastate con della carne macinata. ...

Andar per funghi, porcini e vavusi

Immagine
Tra le conifere, in pianura, spunta una qualità di funghi che in Calabria chiamiamo “ vavusi ”. Raccoglierli e cucinarli secondo l'antica ricetta contadina I vavusi, meno tozzi dei cugini porcini, e anche meno pregiati per i “fungiari”,  hanno lo stesso colore e ottimi al pari dei porcini se saputi cucinare. Una ricetta semplice e veloce adattissima per condire due maccheroni è la seguente: pulire il gambo dal terriccio; spellare il cappello e eliminare le lamelle. Tagliare a fette e mettere in padella dopo avere soffritto uno spicchio d'aglio e un peperoncino piccante in olio d'oliva. Non aggiungere altri liquidi perché i vavusi ( da ciò deriva il nome) toglieranno molta acquetta. Mescolare con la spatola di legno e lasciare consumare. Spruzzare una manciata di prezzemolo e del pecorino grattugiato (alcuni preferiscono dell'ottimo formaggio di capra stagionato) ma c'è anche chi non preferisce l'uno e l'altro. De gustibus! Que...

Tempo di lumache

Immagine
TEMPO DI LUMACHE, IN CALABRIA. Da qualche giorno è iniziato a piovere anche qui. Da noi andare in cerca di lumache è quasi un rito che si rinnova metodicamente alle prime piogge, perché quando i molluschi sono svegliati ed escono dal letargo per la prima volta sono più dolci. E sì, nel frattempo hanno consumato le provviste ingerite prima del letargo e perciò perso il gusto amarostico che invece si riscontra in quelle raccolte in seguito. La ricetta delle lumache al sugo secondo la tradizione calabrese è la più impiegata nelle cucine di casa nostra. … ma c'è anche chi le preferisce così, magari incorniciate e appese in cucina ma anche in sala: Lumache, courtesy M.Iannino, "bozzetto!

risotto alla pescatora

Immagine
OTTIMO RISOTTO AI FRUTTI DI MARE. Difficoltà: nessuna. Ingredienti x 6 persone: 1kg di cozze 500g di vongole 1kg di gamberetti 500gr di seppioline una carota un ciuffo di sedano e un ciuffo di prezzemolo da tagliuzzare alla fine.  Certo, andare al ristorante e trovarsi davanti un bel piatto già pronto è cosa gradita. Ma vuoi mettere la soddisfazione di preparare con le tue mani una prelibatezza simile? Il procedimento è semplice: Tagliuzza le seppioline. Soffriggi in una teglia uno spicchio d'aglio e mezza cipolla in olio d'oliva. insaporisci in una padella capiente le cozze e le vongole in un po' d'olio e mezza testa d'aglio e prezzemolo, lascia cuocere con qualche bicchiere dell'acqua filtrata; sfuma con un bicchiere di vino bianco; a metà cottura aggiungi i gamberetti e successivamente le seppioline tagliuzzate. Ovviamente dopo aver lasciato aprire le cozze e le vongole nel bollitore coperto a temperatura mo...

foto ricetta Sfornato rustico

Immagine
SFORNATO RUSTICO by ANNUCCIA procedimento: lessare 500 gr di spinaci; strizzarli; porli nel frullatore con: 250 gr. Di ricotta; una noce di burro; un pugno di pecorino grattugiato; un cucchiaio di parmigiano grattugiato; 100 gr di prosciutto cotto; un uovo; un po' d'olio d'oliva. Porre in una teglia un primo strato di pasta sfoglia e versare il composto. Coprire il tutto con un altro strato di pasta sfoglia. Bucare la pasta con una forchetta, spennellare con dell'uovo battuto e infornare a 180°. E BUON APPETITO!

il sabato sera di mia mamma

Immagine
Aspettando che rincasassi.  Quella fata di mia Mamma! , si è superata col suo ciambellone alla ricotta. Io, di solito, sabato sera vado fuori con gli amici. Lei, per non far vedere che mi aspetta, prepara torte che consumiamo a colazione insieme ad una buona tazza di caffè. Questa volta ha navigato e preso spunti per una variante al suo ciambellone alla ricotta. “Avevo una ricotta in frigo da qualche giorno”. Si è scusata. “e per consumarla ho fatto 'sta torta. Meglio che le merendine del supermercato. Almeno sai che mangi!” “Tutti ingredienti genuini: uova, latte, zucchero, farina. E poi, la sera la corrente costa di meno.” Ha ragione lei. È davvero ottimo! ps: la foto è di questa mattina. adesso non c'è neanche una briciola ;-) Ops avevo dimenticato di dirvi come la fa: Ingredienti: 2 uova che divide per fare una cremina con i tuorli e lo zucchero. Poi sbatte le chiare fino a montarle a neve. Lentamente aggiunge la ricotta nei tuorli,...

a cuzzupa, tipico dolce pasquale calabrese

Immagine
"cuzzupa" Vacanze a parte, il periodo della pentecoste lascia ricordi indelebili nella mente di ognuno, basta l’odore delle cuzzupe calde, fatte con farina, grasso di maiale, uova, lievito e latte, che le donne calabresi impastano in un attimo e, raggiunta la giusta consistenza, la pasta assume le forme più disparate, ciambelle guarnite con uova sode, sette per il fidanzato, come auspicio per farlo sedere e non lasciare la casa della ragazza innamorata, uno, tre, ma anche nessun uovo per gli amici. Qualcuno per la suocera. Cuzzupe a forma di ciambella, di bambole, cestini e lettere dell’alfabeto quando è indirizzata a una persona specifica. “a cuzzupa”, dolce pasquale calabrese, assomma peculiarità antropologiche territoriali e qualità organolettiche singolari, che, alla stregua delle madaleine di proustiana memoria, ha il dono di riportare indietro nel tempo chiunque si trovi nei pressi di una casa o un forno. Un tempo, le donne che non possedevano forni ad...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

L'Anima Tecnica: Grazie a Manuela

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

A sostenere la comunità ci sono Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura timidezza preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.