Visualizzazione dei post con l'etichetta disinformazione
La politica degli interessi forti è subdola e le penne che la sostengono dovrebbero vergognarsi nello strumentalizzare ingenuità madornali dei giovani. La foto degli esponenti delle “sardine” immortalate in compagnia di Benetton, Oliviero Toscani e i ragazzi della “FABBRICA”. Un organismo riconosciuto dalle leggi dello stato che approva e finanzia progetti culturali mirati. “FABRICA è un Organismo di Formazione riconosciuto ai sensi della DGR N° 359/2004 ed è quindi struttura idonea a erogare formazione a giovani studenti disoccupati e inoccupati con titoli di studio della scuola secondaria superiore e/o universitari con percorsi riconosciuti dalla Regione del Veneto e dallo Stato Italiano. FABRICA propone anche corsi finanziati con fondi comunitari (FSE) per giovani post diplomati residenti o domiciliati sul territorio regionale, in possesso almeno del diploma di scuola media superiore.”. Così si legge sul sito della scuola. I giovani del movimento Emiliano Romagnolo ...
Per al serie "le cattive notizie non giungono mai da sole! Dopo la crisi mondiale causata dalle banche, la dittatura dello spread il terremoto in Emilia Romagna i morti la ricostruzione e l'ennesimo aumento di due cents sulla benzina per aiutare i terremotati che nessuno mai più toglierà,(stiamo ancora pagando per la disgrazia del Vaionte e per la guerra in Libia del secolo scorso) ecco una notizia disarmante battuta dall'ANSA: NOTIZIE ANSIA DEVASTANTI X LA VITA DELLA COMUNITÀ: L'amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, esce dalla classifica Bloomberg dei 40 più ricchi al mondo. La sua ricchezza si e' ridotta di 5 miliardi di dollari, dai 19,4 del 18 maggio ai 14,7 miliardi del 29 maggio, in seguito al crollo delle azioni Facebook. Poverino! E mò? URGE COLLETTA, SMS DI SOLIDARIETÀ? Fateci sapere!!!Aspettiamo fiduciosi … povero Mark.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.