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L'attesa è stata più lunga rispetto alle previsioni. E dopo avere ricontrollato per l'ennesima volta la mail di conferma e avere chiesto in quale ordine fossi nella lista degli appuntamenti: "Ci vuole almeno un'ora. Può accomodarsi in sala d'attesa. La chiameremo noi." Mi sedetti. E nella sala d'attesa, tra le persone in maschera anti-covid immersi nei propri pensieri, diventa quasi obbligatorio adottare la tecnica di Sherlock Holmes: Osservare è un'azione che aiuta a estraniarsi, far trascorrere il tempo e non pensare ai problemi che in quel preciso istante angosciano anche te: Qualcuno aggiorna casa. Qualcun altro chiede consigli attraverso gli ormai naturali strumenti di comunicazione: i telefoni cellulari. E pensare che fino a qualche anno addietro le pareti ospitavano telefoni pubblici a gettone e la gente in attesa stava in rispettoso silenzio condizionata dal dolore del momento. Non c'è molto da svagarsi in un ospedale salvo che osserv...
Arte del vivere. Benedetti social! Ci sanno depistare bene! Basta che qualcuno (un Influencer che ha molti followers o che sta a rimorchio di qualche partito, carro o altro), posti qualcosa di pruriginoso il gioco è fatto! E noi, come dei tori nell’arena, abbassiamo la testa, indignati o incazzati è indifferente, partiamo alla carica verso il drappo agitato dai toreri delle piattaforme. L’adrenalina sale alle stelle. Le battute diventano una gara di simpatiche elucubrazioni. Sì le distrazioni di massa funzionano. Funzionano e fanno dimenticare le malefatte più deleterie. Dimentichiamo i soldi pubblici rubati e impegnati all’estero in gioielli e oro. Dimentichiamo le assenze dalle riunioni delle commissioni parlamentari indette per migliorare le condizioni dei cittadini. Dimentichiamo le promesse fatte, giurate e santificate col rosario in mano. Dimentichiamo i muri mentali e fisici eretti per creare lager, isolare i deboli, bisognosi e sporchi...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.