Visualizzazione dei post con l'etichetta una storia
Anch’io avrei potuto essere tra gli ultimi. Dice in più di una occasione Francesco. Lo ha ribadito sempre. Lo ha fatto a Lampedusa davanti al dramma dei migranti imbarcati con la forza dai mercanti del nord Africa e approdati sulla costa siciliana. E lo ha ripetuto nei centri di detenzione quando si recava a visitate i carcerati. Sempre. Sempre, davanti al degrado umano segnato dal destino papa Francesco si è immedesimato e sofferto degli stessi scottanti problemi.
Quando il padre continua a vivere ed è presente nel ricordo della vita di tutti i giorni, nel lavoro dei figli E rimane nei pensieri della moglie che lo sente vicino con rinnovato e sublimato amore. Ecco, questo, secondo me, è il senso di famiglia. E sull'onda emotiva di quanto accade, un po' a tutti noi, nei rapporti con gli altri, sento di dovere ricordare senza retorica una persona comune che ha saputo lasciare traccia del suo passaggio. Ricordo che eravamo a pranzo fuori e dovevamo festeggiare il compleanno delle mie piccole principessine. stavamo pranzando in un locale a conduzione familiare gestito dai fratelli Rania, Pino e Raffaele, situato sul costone di “Costaraba” a Montepaone lido. Lo chef, un caro amico, con cui stavamo ponderando il da farsi ci fa assaggiare una torta squisita. Quelli, ci dice, indicandoli, sono i pasticcieri!, due giovani seduti al tavolo affianco: Tonino e Gisella. Erano lì per consegnare i loro prodotti dolciari ordinati appositamente per...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.