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Sono trascorsi circa 4 anni e da quando è a casa le sue dimensioni sono aumentate notevolmente. Da un soldino di cacio che era adesso ha raggiunto dimensioni abbastanza ragguardevoli: è più grande del palmo della mano! La tartaruga è e rimane un animale timido e diffidente. Nonostante l'accudisca quotidianamente ancora non si fida di me. Eppure le cambio l'acqua ogni giorno, le do da mangiare, le pulisco il carapace. Stamane, con l'arrivo dei primi timidi freddi, sonnecchia. Che sia iniziato il periodo di letargo? D'altronde questo sarebbe il periodo. In effetti non l'ho trovata in acqua ma sull'isoletta che le ho costruito per stare un po' all'asciutto quando lo preferisce e per mettergli il mangime in pallet di gamberetti. E sì, perché, i granuli di mangime di gamberetti nell'acqua emana cattivo odore! Gli sticks vitaminizzati li alterno con della lattuga di cui è molto ghiotta per darle la possibilità di una alimentazione completa il più vici...
Maschio o femmina? È un bel dilemma! Per il momento posso fare una cosa: preparare un ambiente accogliente. Dedicare un angolo della mia casa al suo benessere. Un posto dove lui o lei si possa sentire al sicuro. Ma c'è un problema. Fino ad oggi non ho mai avuto a che fare con i rettili in cattività. So, per sommi capi, quali sono le abitudini in natura delle tartarughe d'acqua ma per creare un habitat idoneo alle sue esigenze non basta. Devo documentarmi! Navigo tra i vari siti. Prendo informazioni dai rivenditori. Interrogo i conoscenti che hanno in casa da tempo questi simpatici animaletti. Confronto le notizie raccolte e arrivo ad una conclusione: si può fare! La cassetta in plexiglas per i panni risulta un ottimo contenitore per l'acqua, il pietrisco, le pietre e le piante e ben si presta a prendere i connotati di un acqua-terrario dignitoso. Finito l'assemblaggio, rimane da vedere come il nostro ospite lo vivrà. Sarà davvero accogliente? Rispett...
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