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lo scontro tra poteri non giova alla democrazia Violenza. Violenza dappertutto!, Nelle piazze, sulla stampa e sui muri delle città costrette a reggere mezze verità. Ognuno urla la propria verità. Renata Polverini accusa gli altri membri del palazzo trincerandosi dietro ai regolamenti che le hanno impedito di agire secondo coscienza… ma allora sapeva? E se sì, non poteva sputtanare pubblicamente prima i colleghi come sta facendo adesso? Sallusti e le categorie della stampa alzano indignati scudi a difesa della libertà d’opinione e tuonano contro la sentenza che infligge 14 mesi al direttore del giornale Sallusti per aver diffamato un magistrato pubblicando false notizie quando era direttore di Libero . Ma si può, in nome di questa osannata libertà di stampa, offendere le persone diffondendo mezze verità o comunque con opinioni personali che ledono l’immagine dei soggetti oggetto della contumelia? Tutto questo mentre nelle piazze Spagnole gli indignati scendono per ri...
Disgusto. Rabbia. Vomito! Reazioni spontanee e immediate nei cittadini agli imbrogli dei numerosi Er Batman che spadroneggiano tra i banchi dei vari enti amministrativi comunali provinciali regionali e repubblicani. renata polverini L’antidoto alle ruberie dei furbetti associati? Corsi accelerati di Cultura e Rieducazione Civica! Per tutti. Principalmente per rimettere ordine nelle teste vuote e evitare che i furbetti come Fiorito vadano in pensione a 50 anni alla faccia di chi è costretto a lavorare fino a tarda età nella catena di montaggio o aspettare i 65 anni di età per percepire una misera pensione sociale. Forse sarà stata questa paura a indurre Franco Fiorito di farsi promotore di un emendamento singolare, visto che tra nove annni ne compirà 50 e potrà incassare un vitalizio di circa 4 mila euro mensili come ex consigliere regionale laziale. Emendamento che è stato accolto caldeggiato e votato da PdL, UdC, lista Polverini, Lista Storace e di uno dei 14 assessor...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.