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Nazionalismi. La ricca Catalogna vuole il divorzio dalla madre Spagna ma vuole rimanere in Europa. La potente Inghilterr a, uscendo dall'EU, ha tentato di mantenere i benefici offerti dall'essere membro dell' Europa Unita ma pare che ci siano molti punti oscuri da rivedere. L'America di Trump , guidata da teorie nazionaliste, vuole rivedere unilateralmente l'adesione all'ONU e i rapporti con i paesi che non consumano americano mentre all'interno del territorio a stelle e strisce vigono varie forme di pensieri “razziali” che determinano le teorie e le aspettative di vita. In Italia forse siamo al fotofinish della tormentata storia politica dello jus soli. Anche da noi l'economia nazionale influisce sul welfare. In sintesi, nessuno tocchi la mia proprietà. Il mio essere. La mia bandiera rivisitata e corretta dagli egoismi dettati dalla materia. Dopo anni di crescita economica e culturale, sottacendo per il momento le ingiustizie...
Il 20 gennaio si avvicina e Trump inizia a preparare il suo staff. Steve Bannon è conosciuto in America per le sue idee nazionaliste, qualche voce lo definisce anche antisemita e antiislamico. Insomma, per alcuni,Bannon, è un nazionalista pericoloso per la politica fatta fino ad ora alla Casa Bianca. Anche David Axelrod, consigliere di Barack Obalma , ritiene questa nomina “preoccupante”. steve bannon Nel resto del mondo Bannon, fino a questo momento, rimane un emerito sconosciuto. Un uomo che teorizza il suprematismo bianco, cioè, la convinzione che la razza bianca ariana sia superiore alle altre. Teorie declinate in modo più o meno violento e comunque non identico nei vari paesi del mondo in cui si è tentato di applicarle, fa certamente paura! Nella Germania di Hitler il suprematismo aveva connotazioni ben chiare e tragiche, negli Stati Uniti, dove peraltro l’ideologia del “ potere bianco ” è nata agli inizi del secolo, è qualcosa di diverso e sarebbe sbagl...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
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