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Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Baby gang. Sinonimo di fallimento sociale: famiglie e stato

 Sentendo quanto accade nell'universo minorile c'è da chiedersi in cosa abbiamo sbagliato noi genitori. Eppure li abbiamo desiderati e voluti questi nostri figli. E abbiamo cercato di inculcare il meglio di noi in loro. Qualcuno dice che trasferiamo sui figli le nostre "insoddisfazioni" e cerchiamo in loro un riscatto. Vorremmo, inconsciamente, che loro sfrondassero laddove noi abbiamo capitolato o perso. 

Il teatro

 I QUARANT’ANNI DE “LA SETTIMANA STRAORDINARIA” E LA STRAORDINARIA LEZIONE DI SALVATORE COREA Ieri sera, nella splendida cornice del San Giovanni, ha preso il via la 40ª edizione de “La Settimana Straordinaria”, per festeggiare i quarant’anni del Teatro Corea, che conserva ancora il nome dell’uomo straordinario che lo ispirò con la sua arte di attore e commediografo: Vincenzo Corea.

Se lasciam che la paura prenda il sopravvento

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    Quando la paura decide per noi ... breve riflessione: Dalla tipula alle scelte collettive: perché il panico è il peggior consigliere.   Ci sono momenti in cui la ragione si ritira in un angolo, lasciando il campo libero all’istinto più primordiale. È ciò che accade quando una tipula — quella che molti scambiano per una zanzara gigante — comincia a svolazzare nella stanza. Non punge, non è pericolosa, e anzi svolge un ruolo tutt’altro che trascurabile negli ecosistemi: contribuisce all’impollinazione, nutre uccelli e piccoli predatori, e ricorda che non tutto ciò che appare minaccioso lo è davvero. Eppure, la sua presenza scatena un riflesso quasi automatico: eliminarla. Zacchete, una ciabattata e fine della storia.   A mente fredda, lo sappiamo: sarebbe bastato aprire la finestra, accompagnarla fuori, o semplicemente ignorarla. Ma la paura non ama le soluzioni eleganti. La paura vuole risposte immediate, drastiche, definitive. E spesso sbagliate.  ...

L’altra faccia dell’occupazione.

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  Sotto casa, al telefono, nel Paese. Un inizio d’anno segnato da scene inquietanti e telefonate sospette, specchio di un’Italia che si illude di stare meglio solo perché i numeri lo dicono. Mentre il governo esulta per i numeri ISTAT, la realtà quotidiana racconta precarietà, truffe e lavori che costringono i giovani a raggirare i più fragili pur di sopravvivere.

La fiera del libro e il paradosso della democrazia negata

 Il muro contro muro che impoverisce il dibattito. Quando la cultura diventa censura: il rifiuto di confrontarsi tradisce lo spirito democratico. Alla fiera del libro si è consumata una polemica che va oltre la cronaca: alcuni autori, autodefinitisi “democratici”, hanno scelto di non presentare i propri lavori accanto a una casa editrice etichettata come di estrema destra. Una decisione che, più che difendere la democrazia, rischia di svuotarla del suo senso più autentico. La democrazia, come ricordava John Stuart Mill , vive di confronto e di libertà di espressione: “Se l’opinione è giusta, si priva la verità della possibilità di emergere; se è sbagliata, si perde l’occasione di confutarla”. Imbavagliare teorie, per quanto discutibili, non significa confutarle: significa sottrarre al pubblico la possibilità di valutarle criticamente. La contestazione, se autentica, deve avvenire sul piano culturale. Voltaire ammoniva che la vera forza della ragione sta nel difendere il diritt...

due giorni senza wi-fi

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 Non pensavo fosse così frustrante. eppure stare per il secondo giorno senza internet si è dimostrato un handicap. siamo talmente dipendenti dalla domotica che qualsiasi intoppo inibisce le giornate organizzate sulle connessioni wifi domestiche. non leghiamo più e attività ai cilci lunari e men che meno osservando e saendo leggere il cielo, il vento e le mare: potremo mai riconnetterci con i ritmimi naturali?

Tra innocenza e malizia

  società, new media  Innocente malizia. Innocente è chi non ha commesso reati di nessun genere; chi ha gli occhi e non vede il male ma solo Bellezza. si ha la sensazione, però, guardando ai nuovi mezzi di comunicazione che non esista più l'innocente, l'innocenza di chi guarda davanti a sé senza maliziare. imbattersi, ed è questo il motivo della riflessione, in una bambina appena pubere che si fa un auotscatto e che guarda fissa l'obiettivo dell'iphone, forse di ultima generazione, non so visto che non sono addentro alle ultime nascite dell'alta tecnologia, con il musetto a culo di gallina mi fa senso! non è per bigottismo: la mia generazione ha visto e vissuto le rivoluzioni femministe, della “FŸa” è mia e la gestisco da me, delle minigonne e del rogo dei reggiseni.  

Che società è la nostra?

  "la denuncia di Mattarella sulla situazione dei bambini violentati dalle guerre di Gaza e Kiev. i bambini bullizzati come Paolo dai compagni che a scuola lo chiamano paoletta, il bambino colpito con una sbarra di ferro mentre gioca nel parco a pallone, ma che società è la nostra?"

NELL’AMERICA VIOLENTA, IERI É MORTA LA GIOVENTÙ

 di Franco Cimino  Nell’America violenta, nella terra inaridita dei suoi frutti migliori — quelli del progresso e della libertà — nella nazione che fin dalla sua nascita ha superato il concetto tradizionale di “nazione” come ambito istituzionale e territoriale chiuso, e che ha fatto dell’unione tra Stati diversi e autonomi, e di popoli diversi al loro interno, una realtà plurale aperta agli altri popoli che si nutrono di valori universali, in quest’America è morta la gioventù.

Urlare o Costruire? Ragioniamo

   Un post che parte dall’analisi impietosa della deriva politica e sociale, e approda a una proposta concreta per ribaltare la narrazione dominante.  L’Italia dell’urlo e il bisogno di parole che costruiscono In ogni tornata elettorale, il copione si ripete con inquietante precisione: capibranco iracondi, truppe schierate con slogan bellicosi, promesse che si moltiplicano come coriandoli e si dissolvono con la stessa leggerezza. I venditori di fumo, esperti nell’alimentare bisogni senza mai offrire rimedi efficaci, dominano la scena. E intanto, la società si frantuma in fazioni, in tifoserie, in solitudini.

Se non urli ti sentiamo meglio

  Se vogliamo ribaltare la retorica populista e la deriva sociale che tutti conosciamo serve una campagna di comunicazione audace, intelligente e profondamente umana. Non basta dire “siamo diversi”: bisogna dimostrarlo con linguaggio, contenuti e azioni che parlino alle persone senza manipolarle. Ecco una proposta strutturata per una campagna che potremmo chiamare “Parole che Costruiscono” .

Malcostume

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 Tra le parole e i fatti: 1234…15. Quindici persone in attesa davanti alla porta dello studio medico prima di me. Anche qui, vige la teoria che fa partire anzitempo le persone dai luoghi di partenza o ritorno dalla villeggiatura. E come di consueto in parecchi hanno, abbiamo, tentato le famigerate partenze intelligenti.

Volgarità e insulti

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  Certi vocaboli Usa ti con leggerezza non sono ammessi.  È come essere costretti a mangiare con i porci, con tutto il riguardo per i maiali allevati per un fine nobile. E a proposito di pranzi e cene, qualcuno è trasceso rovinosamente per il resto del mondo civile ma non per i commensali presenti che gli hanno battuto pure le mani tra sorrisi e sghignazzi.

Un salto temporale

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 Il grembiulino delle elementari. Giovedì 20 marzo 2025, ore 3’30. Primo caffè ristretto dopo qualche ora di dormiveglia. Dormo poco! Senza nessuna motivazione. Dormo poco e va bene così. Ho più tempo per meditare. Ripensare alla mia vita passata e all’attuale. A quando scrivevo con la penna e la matita e alla mia prima macchina da scrivere.  Il passato non è, per me, fonte di nostalgia o rifugio. Non lo rievoco melanconicamente. È un esercizio mnemonico utile.  Riandare indietro nel tempo aiuta a vivere meglio le contraddizioni, e affrontare il presente, pacatamente,  forte degli errori commessi.

Coercizione

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  "  Maysoon Majidi ,  "  In collegio. In orfanotrofio. O in centri di prima accoglienza. All’inizio scrivevo colleggio con due g a causa della cadenza dialettale che mi portavo dietro. Poi anche questa lacuna è stata colmata con l’applicazione delle regole. Non dico giuste o sbagliate. Dipende da quale punto d’osservazione si vive la severità di certe regole scritte a tavolino e imposte.

Ri Educazione all'amore

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  Sull'onda emotiva, drammaticamente emotiva di questi giorni, si sono sentite tantissime esternazioni, legittime, forse. Si è sentito parlare di educazione, rispetto e sradicamento del concetto maschilista che domina la cultura e il modello di diverse nazioni. Si è puntato il dito sulla scuola e la famiglia. In buona sostanza sulle prime istituzioni che compongono la società. Cortei. Assemblee. Hanno dominato i giorni dalla notizia del tragico omicidio di una giovane donna ammazzata da un ragazzo che diceva di amarla. Ma l'amore non è un sentimento da romanzo rosa al quale ci si può abbandonare senza avere raggiunto un alto grado di maturità. Amare significa educazione all'altro e alle sue esigenze. Stare insieme con umiltà, fede e coraggio. Virtù indispensabili senza le quali è impossibile amare veramente perché l'amore è un'arte! Che richiede saggezza. Invece, la diseducazione corrente porta a pensare che l'incontro con l'amore, la persona della vita ...

L'altra metà

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  Mitizzare qualcuno o qualcosa. A volte capita. Ma ammettere che certe persone siano predisposte, forse perché differenti per educazione, cultura e sensibilità rispetto ad altri che operano nello stesso campo, è giusto. Non è testimoniando i pregi che si mitizza qualcuno o qualcosa. Le differenze, semmai, saranno setacciate nelle pieghe del tempo investigando tra i pensieri e le azioni tempestive date all'uopo. Analizzare, con onestà, i problemi risolti restando in equilibrio sul filo della ragione che scandaglia i fatti e non dell' ipotetico potenzialmente ovvio in cui si scivola per “conseguenza” nell'imminenza smania risolutiva. Di certo non si richiedono doti di super eroi a quanti svolgono funzioni pubbliche. Ma coerenza! Persone chiamate per essere guide, maestri di vita quali docenti, ministri, deputati, artisti e gente della cultura devono essere d'esempio. 

Facili prede

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 Ambiente e natura Viaggio temporale tra i ricordi. L'evoluzione scientifica e tecnologica non è cattiva, spesso siamo noi a farne un cattivo uso. Non ci siamo lasciati prendere la mano dal consumismo; ce lo hanno imposto lentamente. E, noi, l'abbiamo accolto a braccia aperte attratti dalle novità perché comode e accattivanti, ci siamo lasciati sedurre. Lentamente, attraverso la televisione e le altre forme di comunicazione, le grandi aziende hanno veicolato scientificamente i nuovi prodotti industriali. Li hanno enfatizzati fino a farceli ritenere necessari: non più una semplice carta igienica adatta all'uopo ma un prodotto speciale, decorato, profumato lungo un tot piani di morbidezza. A tal proposito, non so voi, ma io, ricordo le scarrozzate in campagna e le scorpacciate di fichi appena staccati dall'albero, spellati, dolci, che andavano giù 'na meraviglia. E poi, immancabilmente … splasch, avveniva la naturale biologica trasformazione. Non c'erano i bag...

La befana al tempo dei nativi digitali

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  Tutto ebbe inizio il giorno in cui si rese conto che le pere, gli ortaggi e i cavoli non crescono nelle ceste dei mercati. E che gli amici animali non sono ologrammi che sbucano per magia dal fondo del tablet o dell'android ricevuti per il compleanno. Sammy non credeva più ai regali portati da babbo natale e dalla befana quindi non scriveva letterine ma parlava col padre e la madre e poi replicava ai nonni i desideri che avrebbe voluto si concretizzassero sotto l'albero di natale. Anche se con la sorellina, più piccola di qualche anno, teneva ancora in vita la magia delle notti in cui si realizzano i sogni. Lo faceva per compiacere gli adulti. Certa che quel suo far finta di credere ancora alle favole avvalorasse tradizioni e rinsaldasse legami atavici con la società che nel frattempo aveva trasformato i simboli in merchandising. A volte i grandi sono complicati! Si allarmano appena realizzano che i piccoli stanno uscendo da quello stato di grazia ch'è l'infanzia ...

Predatori

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Lo stupro. La notizia desta una sensazione di incredula indignazione. La violenza attuata su un essere indifeso per soddisfare bassi desideri di libidine è  qualcosa che prevarica la ragione. E' un crimine ignominioso! che la dice lunga sul concetto di rispetto per la persona e annulla la dignità e l'essere di una giovane donna che si affaccia fiduciosa al mondo del lavoro. Una ragazza di 21 anni che, fiduciosa, si reca ad un appuntamento di lavoro, uno stage dai risvolti drammatici, come si è detto, rimane preda sacrificale del mostro. La notizia di queste ultime ore divulgata dai media ha dell'osceno. È Raccapricciante! Se si immagina la situazione, impensabile per la ragazza che aveva riposto la sua fiducia in un uomo che conosceva. Un imprenditore farmaceutico che le aveva prospettato la possibilità di uno sbocco lavorativo nella sua azienda. L'uomo che sembra non essere alla sua prima dannata esperienza ossessiva che lo porta a gareggiare con le esigenze pre...

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Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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