Visualizzazione dei post con l'etichetta artigiani
Sembra ieri. Sembra ieri eppure sono trascorsi 40 anni da quando ci siamo insediati nelle campagne del corvo. All'inizio poche cooperative, pochissime casette rurali in cui facevano la loro vita, una dura vita, vecchi contadini che coltivavano i campi e curavano gli uliveti. Non c'era granché ! Ma c'era tantissimo entusiasmo da parte nostra. C'era una piccola bottega; un negozio di generi alimentari che vendeva ottimi affettati e la mortadella emanava un odore invitante specie se messa tra due fette calde di buon pane appena sfornato. Tra gli ulivi , con le pareti ancora fresche di cemento, un forno condotto da un giovane fornaio e da sua moglie. E due bambini: Cesare e Mariangelo che tutt'ora portano avanti il tradizionale quanto prezioso mestiere dei panificatori. Due ragazzi solari! Che, col piglio dei giovani e le dovute impostazioni creative inerenti l'imprenditoria di successo, sempre col sorriso e la battuta pronta, servono la città coadiuvati dal...
DONNE E MOTORI, GIOIE E DOLORI. Nella vita l'esperienza conta! L'esperienza fa capire e apprezzare le sfumature delle persone in relazione ai luoghi. E quando meno te lo aspetti vedi crollare certezze e teorie surrogate e costruite da sensazioni fuorvianti basate sulle posizioni geografiche, o peggio sul colore della pelle e sulle differenti culture. Premetto che per evitare malintesi, volutamente, mantengo l'anonimato mio e delle persone che sono parte integrante della vicenda. Una vicenda inverosimile, nella quale, la casualità e gli eventi hanno fatto sì che rivedessi schemi mentali precostituiti dettati dalle sovrastrutture e condizionate, appunto, dall'ubicazione logistica di certi mestieri e dalla “pigrizia”. In virtù dell'adagio che recita “moglie e buoi dei paesi tuoi”, quando si ha l'opportunità di trovare una persona conosciuta che espleta un servizio d'impresa soddisfacente nelle vicinanze è da sciocchi affidarsi a mani estranee (e ...
E poi ti accorgi che ... chi governa non hatutti i torti. Il malcostume è generale! Basta che ti capiti una piccola rottura in casa, persino un infisso che non chiude bene; chiamare l'artigiano del ferro e dell'alluminio per capire che ognuno pensa alla propria pancia, al proprio benessere. Una banalità, insomma, un piccolo inconveniente che se hai gli attrezzi e un minimo di manualità riesci a gestirlo con una minima spesa. E invece no! Come fanno questi lavoratori autonomi (e qui inserisco tutti: meccanici, idraulici, muratori etc.) che si piangono addosso per guadagnare qualcosa in più del dovuto? Smontano tutto e ti dicono che si è rotto irrimediabilmente qualche pezzo e che, purtroppo, non si trova più in commercio. Quindi tra un rattoppo e qualche imprecazione lasciano trascorrere qualche ora. Dopodiché, all'atto del pagare, inizia la sceneggiata contro il governo e le tasse, l'iva e il materiale costoso, la gestione dell'azienda, la famiglia ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.